Costruire una rete ispirata dal principio di fraternità, con l’istituzione di tavoli di lavoro locali che includano gli attori sociali del territorio, le associazioni di rappresentanza dei cittadini e del terzo settore. Una rete che veda come promotori gli amministratori locali, perché rappresentano il livello istituzionale più vicino alle persone; quindi il livello istituzione che meglio conosce i problemi e le difficoltà della nostra società, ma anche le potenzialità e le ricchezze.
I principi
Un obiettivo indubbiamente ambizioso, ma anche molto concreto, del resto affonda i suoi principi ispiratori nella Fratelli tutti di papa Francesco. L’iniziativa è della fondazione che trae origine proprio dall’enciclica sociale del pontefice argentino in collaborazione con l’Associazione nazionale dei Comuni italiani; iniziativa rivolta, appunto, alle oltre 8mila amministrazioni comunali italiane. Il percorso comune «mira al sostegno e alla diffusione della cultura della collaborazione e dell’integrazione di tutti gli attori pubblici - tra i quali i Comuni - che compongono l’ecosistema istituzionale, in un contesto di leale collaborazione inter-istituzionale a tutela del bene comune».



