CronacaGarda

Lago di Garda, venerdì notte 18 patenti ritirate in 6 ore

Le forze dell’ordine hanno controllato 500 veicoli: eccesso di velocità, assicurazione e cinture non allacciate le infrazioni più frequenti
Una pattuglia della Locale - © www.giornaledibrescia.it
Una pattuglia della Locale - © www.giornaledibrescia.it
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Notte di controlli tra venerdì e sabato, la prima di questa portata per la Polizia locale gardesana. Tra le 22 e le 4 del mattino, da Sirmione a Salò, quaranta agenti coordinati dal Comando di Desenzano hanno presidiato le principali vie del basso lago nell’ambito del progetto di sicurezza sovracomunale promosso dalla Prefettura e finanziato dalla Regione. Un piano che unisce venti Comuni – da Sirmione a Limone e fino alla Valsabbia – in un’unica rete di pattugliamenti, controlli e servizi condivisi, con Desenzano come Comune capofila.

Il bilancio

Significativi i risultati: oltre 500 veicoli fermati, altrettante prove alcolimetriche, 18 patenti ritirate (in alcuni casi con valori ben oltre il limite) e 17 verbali per violazioni al Codice della Strada. Le infrazioni più frequenti hanno riguardato eccesso di velocità, mancanza di copertura assicurativa e cinture di sicurezza non allacciate. L’iniziativa ha coinvolto tutte le pattuglie dei Comuni aderenti al piano gardesano, in un servizio diffuso e coordinato lungo i tratti più trafficati del lago.

Un’operazione che ha richiesto un intenso lavoro di pianificazione e comunicazione tra i vari Comandi, permettendo di coprire contemporaneamente più aree sensibili e garantire controlli uniformi su tutto il territorio. L’obiettivo principale era rafforzare la presenza sul territorio e promuovere comportamenti di guida responsabili, mostrando una vigilanza capillare e condivisa tra le varie forze in campo.

Sul campo

«Molti automobilisti hanno accolto con favore i controlli – spiega il comandante Marco Matteo Mensi –: anche chi era entro i limiti ha potuto verificare la propria soglia e rendersi conto dei rischi legati all’assunzione di alcol. Il riscontro complessivo è stato positivo, anche per la collaborazione dei cittadini».

Le verifiche si sono concentrate nei pressi dei locali e delle principali vie di collegamento, ma sono iniziate già in prima serata, per intercettare anche chi si muove per cene o aperitivi. Il servizio è stato attivo fino a notte fonda e ha coinvolto residenti e turisti di tutte le fasce d’età.

Attivo fino al 31 dicembre 2025, il piano ha già prodotto risultati concreti in termini di sicurezza stradale e collaborazione operativa. «È un’esperienza importante di coordinamento – conclude il comandante Mensi – che ha messo in rete uomini, mezzi e competenze. L’auspicio è che possa essere riprogrammata anche nei prossimi anni».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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