È stato colto con le mani nel sacco, o meglio nel garage di un’abitazione di Travagliato, da una sua vecchia conoscenza: un agente della Polizia penitenziaria che il ladro – un ventenne di origini marocchine e senza fissa dimora, con un passato dentro e fuori dal carcere – si è trovato davanti proprio mentre stava rubando in casa sua. Arrestato in flagranza, è stato portato in carcere in attesa della direttissima.
La vicenda
I carabinieri della Stazione di Travagliato sono intervenuti nel primo pomeriggio di ieri, lunedì 2 settembre, dopo la segnalazione del proprietario dell’abitazione. Un poliziotto penitenziario che non solo si è accorto del furto in corso, ma ha anche riconosciuto il malvivente. Il ventenne è stato sorpreso mentre rovistava nella rimessa, dove erano custoditi diversi attrezzi per il giardinaggio, e fermato dal poliziotto in attesa dell’arrivo della pattuglia, giunta sul posto in pochi minuti.
Perquisito, è stato trovato in possesso di un cellulare, un telepass e altri oggetti che, come emerso dagli immediati accertamenti, erano stati sottratti poco prima dall’abitacolo di un’automobile parcheggiata a pochi metri dalla casa. La refurtiva è stata restituita al legittimo proprietario.
Il giovane è stato arrestato per furto in abitazione e furto su auto. Ora si trova in carcere e questa mattina è prevista l’udienza per direttissima. Irregolare sul territorio, sui di lui pendeva anche un provvedimento di espulsione emesso dal Questore: è stato quindi denunciato a piede libero.


