Una distesa di 2.760 moduli fotovoltaici da 400 Watt ciascuno, per una potenza complessiva di 1.104 kilowatt di picco, distribuiti sulle coperture dell’officina, della rimessa, del deposito, del lavaggio, del rimessaggio dei mezzi d’opera e dei locali tecnici del Deposito Metro di Sant’Eufemia-Buffalora.
L’impianto, progettato da Brescia Infrastrutture con un investimento complessivo pari a 2,9 milioni di euro (finanziati attraverso il Piano degli investimenti di Brescia Infrastrutture), ridurrà significativamente le bollette della Metro: rispetto ai consumi complessivi della metropolitana, pari a circa 17,8 milioni di kWh all’anno, il nuovo impianto garantirà un contributo dell’8%.
«È un progetto che si inserisce in uno scenario ancora più ampio – ha detto il vicesindaco Federico Manzoni –. Un investimento che fa seguito ad un piano di interventi che abbiamo inteso sviluppare per ridurre il carico energetico. Come sistema di parzializzazione e regolazione dell’illuminazione delle stazioni o il relamping della galleria e della via di corsa. Questa è inoltre la dimostrazione che collaborare fra società comunali è possibile e fa raggiungere i risultati».
Ricordiamo, fra gli interventi, anche la riqualificazione delle torri faro del deposito e i primi impianti fotovoltaici installati sulle coperture di 14 scale di accesso alle stazioni interrate della metropolitana, la riqualificazione energetica dei locali tecnici e delle 17 stazioni e il rinnovamento del sistema elettrico di riscaldamento dei deviatoi.
L’energia prodotta – prevista in circa 1.437.500 kWh di produzione annua – sarà destinata interamente all’autoconsumo e immessa nella rete elettrica interna attraverso la cabina di distribuzione di Sant’Eufemia, contribuendo direttamente all’alimentazione della metropolitana, del deposito, degli impianti tecnici e degli uffici.
«Con questo intervento – ha commentato Marcello Peli, presidente di Brescia Infrastrutture – ci sganciamo parzialmente dall’acquisto dell’energia sul mercato. Questo risultato rende visibile una strategia politica iniziata nel 2021 e che ci porterà al 2028 con altri cambiamenti di efficientamento energetico e ammodernamenti della metro».
Il programma proseguirà con la progettazione di nuovi impianti fotovoltaici sulle coperture delle stazioni esterne di Sant’Eufemia-Buffalora, Sanpolino, San Polo Parco e Poliambulanza, con una produzione aggiuntiva stimata in circa 650 mila kWh all’anno.



