Cronaca

A Iseo la nave Capitanio compie 100 anni e si rifà il look

Nell’anno del centenario sono iniziati i lavori di sistemazione della storica imbarcazione
Veronica Massussi
La Capitanio è stata costruita a Genova
La Capitanio è stata costruita a Genova

La Capitanio 1926, patrimonio e memoria storica della navigazione sul lago d’Iseo, nonché imbarcazione più vecchia presente sul Sebino, quest’anno compie il traguardo dei cento anni. Alla veneranda età di un secolo, può permettersi un restyling grazie al contributo dei «Luoghi del cuore» del Fai, intervento che avverrà nei prossimi mesi al cantiere nautico della società di Navigazione Lago d’Iseo a Costa Volpino.

L’associazione

Costruita a Genova, per conto della società di Navigazione a vapore del lago d’Iseo, trasportata con sforzi immani attraverso l’appennino ligure e poi la pianura ha visto guerre, crisi economiche, il dopo guerra, il boom economico ma, il nome Capitanio è dedicato a Santa Bartolomea Capitanio di Lovere.

«La Capitanio è entrata in cantiere per il primo intervento di refitting dello scafo – comunicano dall’associazione La Capitanio1926 –. Un passaggio fondamentale nel percorso di recupero della motonave, reso possibile anche grazie al sostegno di Fai e Intesa Sanpaolo, un nuovo passo per tutelare e valorizzare un simbolo della storia e dell’identità del Lago d’Iseo».

A Costa Volpino verrà fatto un intervento allo scafo
A Costa Volpino verrà fatto un intervento allo scafo

Come si può leggere sul sito dell’associazione: «I nuovi armatori, Massimiliano Barro, Federica Forcella e Claudio Tovaglieri, hanno messo a punto un progetto, già in fase esecutiva, per riportare l’imbarcazione all’antico splendore». L’associazione «costituita dagli armatori insieme agli appassionati dell’imbarcazione e della storia della navigazione del lago, con sede presso la blasonata Fondazione di Belle Arti Tadini Onlus, unitamente alle istituzioni locali, vuole valorizzare La Capitanio quale testimonianza storica della navigazione sul lago d’Iseo per divenire patrimonio e memoria storica della navigazione sul lago d’Iseo solcando le acque sebine». Sono numerosi i progetti di recupero che coinvolgono molti volontari attivi sull’imbarcazione. Oltre al recupero dell’imbarcazione è in progetto la realizzazione di un Museo galleggiante e itinerante sulle acque del Sebino.

Futuro

Il trasferimento e la messa in cantiere sono stati resi possibili grazie alla collaborazione di Navigazione Lago d’Iseo e al coordinamento dell’Autorità di bacino dei Laghi d’Iseo, Endine e Moro, che hanno individuato nello scalo di Costa Volpino la soluzione più idonea per lo svolgimento delle lavorazioni.

«Il refitting dello scafo costituisce il primo tassello di un più ampio progetto di recupero conservativo, finalizzato a preservare un bene di valore culturale, identitario e testimoniale – ha spiegato Max Barro, presidente dell’associazione –. È un momento molto importante per la nostra associazione perché segna l’avvio concreto del recupero della Capitanio».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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