Una perla del mare nata a Erbusco: Maxi Dolphin firma la barca «loft»

Dalla Franciacorta al Mediterraneo. Esce dal cantiere Maxi Dolphin di via Gandhi a Erbusco il nuovo gioiello del mare, l’MD58ab, un fast cruiser customizzato firmato dall’architetto argentino Alejandro Bottino. I lavori sono appena terminati e l'imbarcazione è pronta per il varo nel porto di Varazze, in Liguria: 17,90 metri di lunghezza studiati ad hoc per unire prestazioni di alto livello, comfort da crociera (con 3 cabine e un totale di 6 posti letto) e personalizzazione estrema, a partire dal sottocoperta.
L’open space
Qui si incontra infatti «un grande open space, pensato – hanno spiegato alla cerimonia di fine lavori la trentina di maestranze impegnate per 15 mesi nella progettazione e poi nella realizzazione vera e propria – come un vero e proprio loft sul mare».
Sul lato tecnologico, l’MD58ab è costruito interamente in composito avanzato con scafo e coperta in fibra di carbonio e anima in corecell, una schiuma polimerica che garantisce resistenza agli urti, basso assorbimento di resina, impermeabilità e stabilità termica.
Obiettivo dichiarato «unire leggerezza, rigidità e sicurezza – ha spiegato l’amministratore Luca Botter, nella società fin dalla fondazione –, in mare aperto, con un dislocamento di 21 tonnellate e un bulbo da 6,4 tonnellate che garantiscono potenza e stabilità anche alle andature più sportive».
Le linee
Le linee dello scafo portano la firma dell’archistar argentina, Alejandro Bottino, tra andature portanti e volumi generosi a centro barca. I fianchi invece sono pensati ad hoc per «ridurre la resistenza e mantenere la barca asciutta sull’onda, mentre la prua dritta rappresenta il punto di equilibrio tra estetica moderna, lunghezza al galleggiamento e abitabilità interna».

Ora l’imbarcazione prenderà la via della Liguria, per il varo e il primo viaggio in mare aperto. A Erbusco invece – dove Maxi Dolphin è nata nel 1987 da un’intuizione del cavalier Vittorio Moretti, per poi muoversi come realtà autonoma – si punta a confermare nei prossimi mesi una vocazione lunga ormai quasi quattro decadi, che ha reso il cantiere franciacortino un punto di riferimento per i progetti personalizzati ad alte prestazioni.
Altri lavori
In cantiere, dove si realizzano unicamente yacht personalizzati, seguendo dalla progettazione alla realizzazione tutte le indicazioni di ogni armatore, proseguono infatti i lavori sull’MD80, progetto firmato Marcelino Botin che vedrà la luce prima dell’estate e che, come anticipa ancora l’amministratore Luca Botter, «sta suscitando molto interesse. Parallelamente, continuiamo a innovare anche nel mondo del motore con MD63 Power, una chase boat realmente versatile, progettata per svolgere al meglio il ruolo di barca appoggio per le regate, trasferimenti rapidi o mini crociere di lusso».
Realizzata in sprint prepreg, ossia in vetroresina e carbonio, «MD63 Power trasferisce nel motore tutta l’esperienza maturata dal nostro cantiere di Erbusco nel mondo della vela, in termini di leggerezza, rigidità e performance». Nuovi percorsi e progetti che puntano quindi a proiettare nel futuro del settore della nautica customizzata la società basata in Franciacorta, già oggi riconosciuta a livello mondiale per innovazione, qualità e artigianalità.
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