Si è avvalso della facoltà di non rispondere il 20enne di Rudiano agli arresti domiciliari dalla notte dello scorso sabato con l’accusa dell’omicidio stradale di Sofia Galante. Il giovane, che ha investito la 19enne di Travagliato scesa dall’auto coinvolta in un tamponamento sulla Brebemi, era risultato positivo ai cannabinoidi.
Il sostituto procuratore Ettore Tisato nelle prossime ore disporrà l’autopsia sul corpo della ragazza: l’obiettivo è anche quello di ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente nel tentativo di graduare compiutamente la responsabilità del giovane che l’ha investita.


