Si conclude oggi, con la visita alla città di Cagliari e qualche bagno nelle acque limpide della Sardegna, l’edizione 2026 di «InSuperAbile»: il progetto nato a Brescia nel 2021 che promuove l'inclusione sociale, l'amicizia e il benessere psicofisico attraverso il movimento e il viaggio condiviso di persone con e senza disabilità o patologie.
Il viaggio, cominciato da Olbia in bicicletta il 20 agosto, dopo l’imbarco a Livorno il 19 sera, ha percorso i 353 chilometri del Cammino di Bonaria prima con il gruppo dei ciclisti e poi con quello dei camminatori. Al fianco dell’associazione Lamu, come sempre, anche «Se Vuoi Puoi» e «PedalAbile» rappresentate rispettivamente dai presidenti Maria Luisa Garatti e Roberto Dalla Pellegrina.
A coordinare tutto, come sempre, Mariella Faustinoni: «È stata un’altra edizione da ricordare – ha detto la responsabile del progetto bresciano - : grandi fatiche ripagate dai sorrisi, dalle risate e dal tempo di qualità passato insieme». Legata al progetto fin dai primi anni anche Gilda Luzzi che si occupa della comunicazione di Insuperabile: «Mi sono innamorata del progetto da quando l’ho incontrato nel 2022 – ha raccontato –: Insuperabile crea dipendenza. C’è tanta umanità, tanta crescita professionale e personale, sono tornata a casa sempre con un bagaglio di cose belle».
Da sempre vicina al progetto anche Maria Luisa Garatti di «Se Vuoi Puoi»: «Quest’anno per me il momento più forte è stata la visita al carcere minorile di Quartucciu – ha spiegato l’avvocata - . La visita all’Istituto non è stata una semplice sosta, ma una tappa importante, inserita nel Cammino di Bonaria per il suo profondo valore simbolico. Camminare significa avanzare, attraversare le proprie fragilità e provare a costruire un futuro diverso. È ciò che stavamo facendo noi, affrontando insieme disabilità, limiti e difficoltà. Ed è anche l’augurio che abbiamo voluto portare a quei ragazzi: trovare un nuovo punto di partenza e riprendere, un giorno, il proprio cammino».
Ora il gruppo è pronto a tornare a casa: sulle spalle uno zaino più leggero, nel cuore un ricordo in più da custodire gelosamente.



