Un commento offensivo sotto un post della Questura di Brescia è costato una denuncia a un 30enne bresciano residente in provincia. L’uomo è stato denunciato dalla Polizia di Stato per diffamazione aggravata e vilipendio alle istituzioni, dopo un’indagine della Digos.
Il commento
Il commento era stato pubblicato sotto un post del 29 settembre, dedicato ai sei Daspo emessi nei confronti di altrettanti sostenitori dell’Union Brescia. I provvedimenti erano scattati dopo i fatti avvenuti il 17 settembre allo stadio Mario Rigamonti, al termine della partita di serie C tra la squadra bresciana e il Treviso. In quell’occasione, alcuni tifosi avevano tentato di assaltare il pullman dei sostenitori trevigiani, con esplosioni di fumogeni e lanci di oggetti.
Durante le attività di monitoraggio del web, gli investigatori della Digos hanno individuato il commento, contenente espressioni offensive e denigratorie nei confronti delle istituzioni, in particolare della Polizia di Stato e dei suoi appartenenti. Al termine degli accertamenti, il trentenne è stato convocato negli uffici della Questura e denunciato alla Procura della Repubblica.
Il questore di Brescia Paolo Sartori ha ricordato che anche sui social network le condotte illecite possono avere conseguenze giudiziarie. «Questi spazi virtuali sono del tutto assimilati al contesto reale per quanto attiene, nello specifico, alle conseguenze di carattere giudiziario che derivano da comportamenti illeciti», ha dichiarato.



