Non ricorda i dettagli. Sa quello che gli hanno detto i medici che poi lo hanno curato «Senza quella persona che ti ha visto cadere e che ti ha fatto il massaggio cardiaco fino all’arrivo dell’ambulanza probabilmente oggi non saresti qui con noi». E ora chiede aiuto per rintracciarla, potergli stringere la mano e dire grazie di persona.
Francesco Loda, bresciano di 51 anni, già presidente di «Corri x Brescia» quando l’iniziativa muoveva i primi passi, il 10 maggio, domenica mattina, stava passeggiando in Castello quando è stato colpito da un infarto. «Una cosa improvvisa e inattesa – racconta lui stesso – non avevo mai avuto problemi e anzi negli ultimi mesi avevo perso peso e avevo ripreso con regolarità a fare attività fisica».
L’appello
Con un post che ha pubblicato da poco, appena è stato dimesso dopo 25 giorni di ricovero in ospedale, cerca la persona che lo ha aiutato. Tutto è accaduto il 10 maggio in Castello, tra le 10.30 e le 11.30: «Se oggi posso scrivere queste parole, è solo grazie a una persona che si trovava lì per caso. Uno sconosciuto che ha capito immediatamente la gravità della situazione, ha chiamato i soccorsi e ha iniziato a praticarmi il massaggio cardiaco, continuando senza arrendersi fino all’arrivo dell’ambulanza. I medici mi hanno detto che senza il suo intervento oggi non sarei qui. La mia vita, il tempo che posso ancora trascorrere con la mia famiglia, con gli amici e con tutte le persone che amo, lo devo anche a lui».
Il malore ha lasciato comunque qualche segno e «di quel giorno io non ricordo assolutamente nulla. Il mio cervello ha cancellato ogni istante di quelle ore e ancora oggi non so chi sia la persona che mi ha salvato la vita. Per questo scrivo questo messaggio pubblicamente, nella speranza che possa raggiungerti».
Francesco chiede una cosa semplice: «Vorrei dirti grazie. Un grazie che forse nessuna parola riuscirà mai a esprimere davvero. Grazie per esserti fermato. Grazie per aver scelto di aiutarmi. Grazie per non avermi lasciato solo nel momento più difficile della mia vita. Se leggerai questo post e vorrai farlo, mi piacerebbe immensamente conoscerti, guardarti negli occhi e stringerti la mano. Vorrei poterti dire di persona quanto la tua presenza e il tuo coraggio abbiano significato per me».




