Con lo scooter contro un palo, addio al giovanissimo Nicolas Tomasoni

Una vibrazione anomala, un rumore insolito, magari solo una sensazione. Si è girato d’istinto per controllare da dove arrivasse. Per un istante ha perso il contatto visivo con la strada. In quello stesso istante il suo scooter si è ritrovato in rotta di collisione con un palo della luce. L’impatto è stato tanto inevitabile, quanto disastroso. Per Nicolas Tomasoni, quindici anni ancora da compiere, non c’è stato nulla da fare. In seguito all’urto il giovanissimo si è schiantato al suolo ed è morto sul colpo.
La dinamica
Ad assistere alla scena, e a riferirla agli agenti della Polizia Stradale arrivata in via Cologne a Chiari poco prima delle 16, un automobilista che seguiva il quattordicenne a poche decine di metri di distanza. L’uomo ha raccontato di aver notato il ragazzino in sella al suo Booster girarsi all’improvviso, come per controllare la ruota posteriore, e subito dopo di averlo visto scagliato in cielo e schiantarsi a terra.
Dal centro di Chiari, Nicolas stava andando verso nord, in direzione di Cologne. Con lui, su una moto che lo precedeva di alcuni metri, c’era un amico. Il ragazzo non si è accorto dell’incidente. Quando è arrivato al primo incrocio però ha notato di essere solo ed è tornato sui suoi passi per cercare di capirne il motivo. Una manciata di secondi e si è trovato a tu per tu con il corpo esanime di Nicolas a terra, a poca distanza dal suo scooter.
Sul posto nel volgere di pochi minuti si sono precipitate un’ambulanza in arrivo da Rovato e le pattuglie della Polizia Stradale. I sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del ragazzino, mentre gli agenti si sono messi al lavoro per ricostruire le ragioni della tragedia. Che Nicolas abbia fatto tutto da solo e che, lungo il rettilineo che collega Chiari con Cologne, nessun veicolo abbia interferito con la sua marcia è parso subito indubbio. Fatali per il giovanissimo sono stati proprio la momentanea distrazione, ma soprattutto il palo della luce installato sul cordolo del marciapiede che protegge la corsia ciclopedonale dalla strada.

Il dolore
Spinta da un tragico passaparola la notizia dell’incidente, si è diffusa nel giro di pochissimi minuti in lungo e in largo per l’ovest della provincia. Ha raggiunto Ludriano, dove Nicolas viveva con la mamma, il papà e la sorellina. I genitori del ragazzino sono partiti al più presto alla volta di Chiari. In pochi minuti sono arrivati in via Cologne e qui non hanno potuto non riconoscere lo scooter del loro bambino a poca distanza dal telo steso sul suo corpo senza vita. Sul posto si sono precipitati anche tantissimi ragazzini, tanti amici di Nicolas. Uno strazio per loro, ma anche per gli adulti che, con il passare dei minuti, uno dopo l’altro si sono affacciati alla fettuccia biancorossa stesa dagli agenti della Stradale per chiudere la strada.
Nicolas Tomasoni avrebbe compiuto 15 anni il prossimo 16 agosto. Frequentava il liceo all’istituto San Bernardino di Chiari. «Un ragazzo d’oro – dice di lui la mamma di un amico di Nicolas accorsa in via Cologne –. Gli volevamo tutti bene, è impossibile credere che se ne sia andato via così. In una frazione di secondo».
La salma del giovane è stata composta alla casa del commiato di via Rudiano a Chiari. I funerali non sono ancora stati fissati, ma con tutta probabilità saranno celebrati mercoledì nella chiesa di Rudiano.
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