Cronaca

Incidente in moto, due paesi sconvolti per la morte di Lorenzo Raccagni

L’ultimo saluto del padre di famiglia di Palazzolo, originario di Pontoglio, si terrà domani a San Giuseppe
Luca Bordoni
Lorenzo Raccagni aveva 52 anni - © www.giornaledibrescia.it
Lorenzo Raccagni aveva 52 anni - © www.giornaledibrescia.it

C'è un aggettivo che accompagna ogni messaggio di cordoglio che sta giungendo alla famiglia di Lorenzo Raccagni: sconvolto. È questo il sentimento più comune che sta unendo le comunità di Palazzolo e di Pontoglio all’indomani della tragica scomparsa del 52enne residente nel quartiere San Giuseppe della città dell’Ovest bresciano, ma originario del paese limitrofo.

Il ricordo

Raccagni viene definito da molti a Palazzolo come «sincero e rispettoso», «uomo pieno di valori», che viveva per la sua famiglia e che proprio per questo aveva un animo nobile che lo portava spesso ad aiutare il prossimo.

Gran lavoratore, era occupato in una ditta bergamasca come metalmeccanico, aveva grande passione per la montagna e per il calcio, a tal punto che a ricordarlo sono stati anche i dirigenti della Pro Palazzolo: «Ci uniamo e ci stringiamo ai familiari di Lorenzo, nostro volontario durante gli eventi annuali - hanno commentato dalla Pro -. Le nostre più sincere condoglianze alla moglie Daniela, a cui auguriamo una pronta ripresa, ai figli ed a tutti i suoi cari in questo momento di profonda tristezza».

Tra i suoi interessi anche il cibo; era infatti socio simpatizzante dell’associazione «Articolo 5°», realtà che a Palazzolo promuove l'enogastronomia e si adopera spesso in iniziative di beneficenza («si spegne l’ennesimo sorriso», hanno scritto i membri).

Numerosissime le testimonianze di cordoglio di amici e conoscenti, che a più riprese hanno lasciato i propri messaggi sia sui social che sui canali delle onoranze funebri.

«Resta solo la consapevolezza di aver conosciuto una persona straordinaria, sicuri che anche da lassù starà accanto alla sua famiglia». E ancora: «Siamo stati fortunati ad averti incrociato sul nostro cammino - ha commentato una famiglia di amici -. Grazie per averci donato un pezzetto del tuo grande cuore. Ti ricorderemo per sempre».

Il sinistro

Raccagni, che nonostante il nome di battesimo era chiamato da tutti Ivan, è morto nel primo pomeriggio di domenica a Piano di Costa Volpino dopo che la sua moto Yamaha non ha potuto evitare l'impatto con una Panda guidata da un 82enne del posto. In sella con lui c’era pure la moglie Daniela Masneri, anche lei nota a Palazzolo, 51 anni, che è ancora ricoverata alla Poliambulanza in prognosi riservata.

Il funerale

A piangere Raccagni ci sono, alla camera mortuaria allestita alla Casa del Commiato Le Calle i figli Giorgia e Francesco col papà Francesco e i fratelli Lara e Iuri.

I funerali saranno celebrati domani alle 9.30 nella chiesa parrocchiale di San Giuseppe: in tanti si stringeranno alla famiglia per l’ultimo saluto. 

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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