Era in riva al lago in moto insieme alla moglie per una gita in quella che doveva essere una giornata spensierata. Ma un momento di felicità in un istante si è trasformato in tragedia per un padre di famiglia di Palazzolo sull’Oglio: Lorenzo Raccagni, 52 anni, è morto dopo lo scontro con un’auto; ferita, invece, la moglie.
Lo schianto
Il sinistro è avvenuto ieri pomeriggio, attorno alle 14.30, a Costa Volpino in via Cesare Battisti: il centauro stava percorrendo la strada da Pisogne in direzione del paese. All’improvviso, per cause in corso di accertamento, quando stava passando davanti alla chiesa del Piano, si è trovato di fronte una Fiat Panda proveniente da via Paglia condotta da un 82enne del comune bergamasco, impegnato a svoltare verso sinistra per andare verso la sponda bresciana. Il motociclista di Palazzolo ha provato a frenare e a sterzare ma non è riuscito a evitare l’impatto con l’utilitaria, finendo addosso alla sua fiancata sinistra. Sbalzato dalla sella, è caduto rovinosamente sull’asfalto: la moto ha finito la propria corsa a pochi metri di distanza dalla vettura, segno, ipotizzano gli inquirenti, che la velocità a cui viaggiava fosse moderata.
I tanti motociclisti che stavano percorrendo la stessa strada hanno subito dato l’allarme e sul posto sono intervenuti i volontari della associazione Santa Maria Assunta e quelli di Sale Marasino; con loro, il personale sanitario arrivato a Costa Volpino a bordo dell’eliambulanza decollata da Como. Per 40 minuti, Raccagni è stato sottoposto a manovre di rianimazione salvavita, ma il suo cuore non ha più ripreso a battere. La moglie, rimasta ferita, ha urlato a lungo il suo nome, prima di essere portata in elicottero alla Poliambulanza di Brescia dove è stata ricoverata in codice giallo, quindi non in pericolo di vita. Sul posto, per i rilievi del caso, i carabinieri del nucleo radiomobile di Clusone.
Il traffico ha subito forti rallentamenti, e code si sono formate sia verso Pisogne che verso Ponte Barcotto.
Il dolore
Lorenzo Raccagni, conosciuto anche con il nome di Ivan, era originario di Pontoglio e si trovava sul lago con la moglie Daniela Masneri. La tragedia di ieri ha lasciato un vuoto incolmabile nella comunità del quartiere di San Giuseppe, dove la coppia è nota e stimata. Classe 1971, un anno in più della moglie, Raccagni era padre di due figli, la primogenita Giorgia di 21 anni e il minore Francesco, di 18.
Persona brillante e dai modi sempre cortesi, la vittima viene ricordata in queste ore sia nel quartiere a nord di Palazzolo sia a Calcio, paese bergamasco dove lavorava come metalmeccanico per una ditta locale. Descritto come una persona dal gran cuore e un appassionato di montagna, Raccagni viveva per la propria famiglia, per la quale ha dato tutto l’amore e il sostegno possibile. Mentre la notizia ha cominciato a diffondersi, tra Palazzolo e Pontoglio sono in molti a piangerlo tra amici, familiari e conoscenti.



