È di quattro feriti e molte ore di disagio per la chiusura della provinciale del Caffaro il bilancio dello spettacolare incidente stradale avvenuto nel pomeriggio, poco dopo le 17, nel territorio di Nave, lungo l'arteria che collega la città alla zona delle Coste di Sant’Eusebio e Odolo. Un impatto particolarmente violento che, nonostante la dinamica impressionante e i mezzi pesantemente danneggiati, si è concluso fortunatamente senza conseguenze irreparabili per le persone coinvolte.
Nello schianto sono rimasti coinvolti tre veicoli: un camion e due autovetture. Per cause ancora in corso di accertamento da parte delle forze dell’ordine intervenute sul posto, il mezzo pesante ha urtato una Land Rover Discovery, danneggiandola gravemente al punto da farle perdere una ruota. La carambola è poi proseguita coinvolgendo una seconda automobile, una Opel di colore giallo, che ha terminato la propria corsa arrestando la marcia a circa mezzo metro dalla cabina del camion.
Sfondato il guardrail
La forza dell’impatto ha fatto perdere il controllo del mezzo pesante, che ha sfondato il guardrail posto a protezione del corso del torrente Garza, rimanendo in bilico sul ciglio della carreggiata con parte della motrice e del rimorchio sospesi verso l’alveo del corso d’acqua. Una scena che ha subito fatto temere il peggio e che ha richiamato l’attenzione dei numerosi automobilisti in transito. Sul posto sono intervenuti in pochi minuti i sanitari del 118 con diverse ambulanze e l’automedica, oltre ai Vigili del fuoco e alle pattuglie delle forze dell’ordine, che hanno provveduto a soccorrere i feriti, mettere in sicurezza l’area e avviare i rilievi necessari per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.
Fortunatamente, nonostante la spettacolarità dello schianto, il bilancio si è rivelato meno grave di quanto inizialmente si potesse temere. Quattro persone hanno riportato ferite di lieve entità; una sola è stata trasportata in ospedale in codice giallo per accertamenti e cure, mentre gli altri coinvolti sono stati assistiti sul posto o hanno riportato conseguenze giudicate non preoccupanti.
Le operazioni di soccorso e di recupero dei mezzi incidentati si sono protratte per diverse ore.
In bilico
La situazione più delicata ha riguardato proprio il camion, rimasto in equilibrio precario dopo aver abbattuto il guardrail. Per evitare ulteriori cedimenti e consentirne la rimozione in condizioni di sicurezza è stato necessario far intervenire un’autogru di grandi dimensioni. Durante tutte le operazioni la Sp 237 è rimasta chiusa al traffico, con inevitabili ripercussioni sulla circolazione e lunghe code lungo gli itinerari alternativi. Soltanto in serata, una volta completata la rimozione del mezzo pesante e ripristinate le condizioni di sicurezza della carreggiata, la strada è stata riaperta. L’episodio riporta inevitabilmente l'attenzione sulla sicurezza della Provinciale 237, una delle arterie più trafficate della Valtrompia e principale collegamento tra Brescia e la Valle Sabbia.




