Incendio in via Schivardi, è morta la donna intossicata

Yoanna Mariola Brychy era stata portata fuori casa dai Vigili del fuoco in condizioni disperate ed era stata rianimata prima di essere trasferita in ospedale, dove è avvenuto il decesso
Continuano le indagini - © www.giornaledibrescia.it
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È morta la donna rimasta intossicata nell’incendio di via Schivardi del 27 gennaio. Yoanna Mariola Brychy era stata portata fuori casa dai Vigili del fuoco in condizioni disperate ed era stata rianimata prima di essere trasferita in ospedale. Dove è avvenuto il decesso. 

Secondo le informazioni emerse la salma della donna sarebbe ancora conservata all'obitorio del Civile in attesa di un riconoscimento formale da parte dei parenti. Yoanna Mariola Brychy, 51 anni, avrebbe un figlio in Polonia e un fratello a Vienna, nessuno dei quali sarebbe al momento arrivato a Brescia per il riconoscimento del cadavere.

Le indagini

Nell'appartamento in via Schivardi nel frattempo continuano le indagini della Polizia di Stato e della squadra di polizia giudiziaria del Niart di Brescia per ricostruire la dinamica dell'incendio. Resta il dubbio che la donna non fosse sola in casa la sera dell'incendio. Qualcuno sostiene che una figura maschile abbia scavalcato i balconi per mettersi in salvo dalle fiamme. Ma il condizionale resta d'obbligo.

Intanto chi conosceva la 51enne ricorda che «intratteneva rapporti cordiali con tutti, spesso invitava i vicini a casa per offrire un caffè, per fare due parole». Da quanto si apprende, lavorava in uno studio legale nel Bresciano, ricoprendo mansioni amministrativo-gestionali. La data dei funerali non è ancora stata fissata.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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