A dare l’allarme e soprattutto a intervenire per primo è stato un vigile del fuoco volontario di Vestone che passava per caso nelle vicinanze: accortosi del fumo che usciva dalla palazzina di via Bettinzoli, non ha esitato a entrare in azione, cercando di contenere l’incendio e limitarne la propagazione in attesa dell’arrivo delle squadre di colleghi.
L’incendio
È cominciato così l’intervento per l’incendio divampato nel pomeriggio del 13 agosto, attorno alle 16, in un appartamento al piano terra di un edificio di proprietà della Parrocchia, abitato complessivamente da una decina di persone distribuite nei diversi alloggi. Le fiamme sono partite nell’appartamento dove vive da solo un uomo e il fumo ha rapidamente raggiunto anche i piani superiori.
Il tempestivo intervento del volontario, trovatosi nel posto giusto al momento giusto, ha permesso di affrontare immediatamente l’emergenza mentre venivano allertati i soccorsi. Poco dopo in via Bettinzoli sono arrivate le squadre dei Vigili del fuoco con le autopompe provenienti da Salò e Bagolino, che hanno completato lo spegnimento e avviato la messa in sicurezza della palazzina.
I danni
Presenti anche gli agenti della Polizia Locale della Valsabbia. Pesanti i danni nell’appartamento al piano terra, dove mobili e suppellettili sono andati bruciati e che risulta al momento inagibile. L’uomo che si trovava all’interno è stato soccorso dai volontari dell’ambulanza di Vestone e trasportato in codice giallo alla Poliambulanza di Brescia.
L’appartamento immediatamente superiore era fortunatamente vuoto, mentre sono in corso le verifiche sugli altri alloggi raggiunti dal fumo per stabilire se possano essere utilizzati in sicurezza. L’incendio e l’arrivo dei numerosi mezzi di soccorso hanno suscitato apprensione in paese, mentre gli accertamenti dovranno chiarire le cause che hanno innescato le fiamme.



