Incendio a Buffalora: «Mio marito ha salvato suo fratello dalle fiamme»
«Mio marito si è tuffato nell’appartamento e ha salvato il fratello. Non so come sarebbe finita». In quella frase c’è tutta la paura di una notte che poteva trasformarsi in tragedia. Sono stati attimi interminabili, scanditi da urla, fumo e panico, quelli vissuti lunedì sera attorno alle 23.30 in una palazzina di tre piani a Buffalora, in città, dove un incendio è scoppiato improvvisamente in un appartamento.
Il caso
A lanciare l’allarme sono state le grida provenienti dall’alloggio sottostante, avvertite dai familiari che abitano al piano superiore. «Abbiamo sentito un tonfo e poi un urlo e abbiamo capito subito che stava succedendo qualcosa. Quando abbiamo aperto la porta, il fumo aveva già invaso il vano scale. L’aria era irrespirabile». A raccontare quanto accaduto è la cognata dell’uomo, oggi ricoverato in ospedale.
Le fiamme si sono sviluppate all’interno dell’appartamento abitato da un uomo allettato, con più patologie, che non era in grado di mettersi in salvo autonomamente. A evitare il peggio è stata la prontezza del fratello, residente al piano superiore, che non ha esitato a entrare nell’alloggio in fiamme, riuscendo a trascinarlo fuori nonostante il fumo denso e la visibilità quasi nulla.
Nel frattempo il fumo si è rapidamente propagato lungo la tromba delle scale, raggiungendo anche gli appartamenti sovrastanti. Sul posto sono intervenute più squadre dei Vigili del fuoco, che hanno domato l’incendio e messo in sicurezza lo stabile.
Il punto
Quattro appartamenti sono stati evacuati in via precauzionale. «Quando siamo arrivati – spiega Luigi Diaferio, comandante provinciale dei Vigili del fuoco – la camera da letto dell’uomo era completamente distrutta dalle fiamme. Il fumo aveva invaso le scale e gli appartamenti superiori, rendendo necessaria l’evacuazione dell’edificio».
Cinque persone, tra cui i familiari intervenuti nei primi minuti, sono state trasportate in ospedale per inalazione di fumo. Solo l’uomo soccorso dal fratello resta ricoverato, mentre gli altri – una coppia di ragazzi e due anziani coniugi – sono potuti rientrare nelle loro abitazioni. Nessuna conseguenza, invece, per i negozi al piano terra della palazzina. «Siamo stati avvertiti dai vicini intorno all’una di notte – racconta il titolare della tintoria – c’era trambusto e i Vigili del fuoco, ma fortunatamente il negozio non ha riportato danni».
«Con mia figlia siamo venute subito a vedere cosa stava succedendo – aggiunge la proprietaria della tabaccheria – ma lo stabile è agibile e tutte le attività sono regolarmente aperte».
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