In via Livorno 68 il colpo d’occhio cambia già la percezione visiva. È qui che è stato inaugurato «Livorno Parco», complesso abitativo composto da 94 appartamenti, 89 dei quali di proprietà di Aler – oggetto di un'ampia opera di adeguamento e valorizzazione. I lavori di efficientamento energetico e miglioramento sismico negli edifici B, C, D e H – del valore di 12 milioni di euro – hanno restituito alla città di Brescia uno dei più grandi complessi di edilizia residenziale pubblica del territorio. Interventi gestiti da Aler Brescia-Cremona-Mantova e attuati dalla società in house GeSi srl nel giro di pochi mesi.
«Si è trattato di un intervento molto forte sulle fondamenta e sulle strutture con esoscheletri in acciaio sulle facciate – spiega il presidente di Aler Brescia-Cremona-Mantova Amedeo Ghidini –. E poi è stata attuata una riqualificazione energetica che ha previsto coibentazione delle facciate, isolamento e coibentazione del tetto, installazione di pannelli fotovoltaici e sostituzione degli infissi. Rinnovamento energetico vuol dire contribuire al miglioramento globale delle dispersioni nell’ambiente».
Sfide
Ma anche un risparmio di circa il 35% sulle bollette per gli inquilini stessi. L’intervento, realizzato nell’ambito del piano missione Lombardia, ha rappresentato una sfida nella sfida – come spiega l’assessore regionale alla Casa e Housing sociale Paolo Franco: «Nel Bresciano missione Lombardia ha investito 196 milioni di euro, questo è un surplus che presentiamo con orgoglio, perché diciamo anche a tutto il resto del quartiere che non è abbandonato. Un pezzo per volta ridiamo dignità ai condomini e contribuiamo a migliorare la qualità della vita dei nostri inquilini».




