Sua maestà la regina della tavola, la patata, e tante altre eccellenze, enogastronomiche e non solo, sono state le protagoniste della puntata di ieri di «In Piazza con Noi».
La puntata andata in onda da Gottolengo e condotta da Marco Recalcati ed Elisabetta Del Medico, con le incursioni del comico Giorgio Zanetti, ha avuto come epicentro il palazzetto dello sport dove per tre giorni è andata in scena la ventiquattresima edizione della «Sagra della patata e dei sapori».
La vetrina

Un’occasione per il paese della Bassa, supportato da Provincia di Brescia e Fondazione Provincia Brescia Eventi, ieri rappresentata dalla consigliera all’Agricoltura Vanessa Zani, di far conoscere le realtà del territorio che con coraggio e intraprendenza rendono vivo il paese. In particolare vi è stata la possibilità di far conoscere e assaggiare le sue prelibatezze e i sapori frutto della terra e del lavoro dell’uomo.
Numerose le associazioni che si sono alternate davanti all’obbiettivo delle telecamere di Teletutto: è stata una festa di chi ogni giorno mette un po’ di sé stesso a servizio della comunità intera. Nelle vesti di padrone di casa il sindaco Daniele Dancelli che ha sottolineato come «Gottolengo e i suoi cittadini sono una comunità accogliente, innovativa, che sa creare ed è in grado di valorizzare i suoi talenti».
Gastronomie

Protagoniste della trasmissione sono state le eccellenze gastronomiche. A partire dal tubero, raccontato da Emilio Camozzi che ha narrato la coltivazione e la produzione di questo ortaggio giunto sulle nostre tavole europee in seguito alle conquiste coloniali del Cinquecento. «Stiamo sperimentando la produzione di una patata americana da raccogliere nella stagione tardo autunnale e invernale». Il tempo dirà se la semina darà fertili frutti.
Hanno trovato spazio anche la coltivazione di erbe e semi che Loredana Poli porta avanti da alcuni anni. E ancora: le marmellate prodotte da Andrini, che nel 1937 diede avvio alla produzione della tradizionale marronata e crema di marroni che ancora oggi ne rappresenta il fiore all’occhiello; le uova della Ovochef, dal 1962; la produzione di Grana Padano biologico del caseificio Tomasoni, una delle eccellenze del Lombardo-Veneto; l’allevamento Prati; «l’apicoltore nomade» Riccardo Sudati che fa la spola tra Gottolengo e la Valvestino. Senza tralasciare la ristorazione dell’Osteria Lancia, ristorante gestito da Daniele Zani.
Territorio

Durante la diretta è stato lanciata anche la nuova edizione di «Gottolengo in rosa», coordinata da Linda Biglietti, la camminata in programma il 20 settembre per acquistare un macchinario da destinare alle pazienti oncologiche degli Spedali Civili; la manifestazione sarà preceduta da una serie di eventi di sensibilizzazione sulla prevenzione e stili di vita sani.
Sempre restando nel campo della salute è intervenuta in diretta Liana Signorini, primaria di Infettivologia dell’Asst del Garda, che ha sottolineato l’importanza della vaccinazione per prevenire alcune patologie anche mortali. Spazio anche al commercio con l’illustrazione del Distretto del commercio, recentemente istituito, e frutto dell’unione tra i Comuni di Gottolengo, Visano, Calvisano e Isorella. Non poteva poi mancare la Pro loco, rinnovata da poco nei suoi componenti e regista della kermesse, affidata a Pasquale Esposito. La manifestazione è stata l’occasione anche per una disfida a suon di gnocchi, piatto per eccellenza figlio della patata.



