Una giornata all’insegna della convivialità e delle tradizioni, con il vino come filo conduttore e un ricco calendario di appuntamenti pensato per celebrare le eccellenze locali. Dal cuore della storica Festa dell’uva e del vino è andato in onda «In piazza con noi», la trasmissione domenicale di Teletutto, condotta da Elisabetta Del Medico, Marco Recalcati e Giorgio Zanetti, che porta i bresciani alla scoperta del territorio provinciale. Ieri le telecamere si sono accese sulla manifestazione di Capriano del Colle.
Il racconto

«Il nostro obiettivo è quello di difendere a spada tratta la nostra cultura, le nostre tradizioni e la nostra cucina, che consideriamo tra le migliori al mondo», ha sottolineato il sindaco Stefano Sala. Per l’occasione, il cortile del municipio è stato trasformato in un’elegante vineria, un vero e proprio salotto a cielo aperto dove fermarsi, incontrarsi e degustare i vini del territorio in un’atmosfera conviviale e autentica.

Accanto alla promozione del territorio, la giornata ha offerto anche l’occasione per parlare di politiche sociali e attenzione alle persone più fragili. Monica Zanca, assessora alle Politiche sociali, ha evidenziato le difficoltà e le responsabilità che caratterizzano oggi questo settore: «Le politiche sociali, soprattutto in questo periodo, sono estremamente complesse e richiedono grande attenzione l’obiettivo è raggiungere chi si trova in maggiore difficoltà, con particolare attenzione alle famiglie, alle madri lavoratrici, alle persone fragili e con disabilità».
Un impegno che, come ha sottolineato Zanca, non può prescindere dalla collaborazione con il mondo del volontariato. «Abbiamo bisogno di una rete forte. Il contributo dei volontari, con il loro tempo e la loro disponibilità, fa la differenza e ci aiuta a costruire una comunità più attenta e inclusiva», ha concluso.
Giovani e tradizioni

La Festa dell’uva e del vino è stata anche un’occasione per guardare al futuro, coinvolgendo direttamente le nuove generazioni.
L’assessora al Turismo Lara Settura ha coinvolto gli studenti dell’Istituto Dandolo, chiamati a partecipare attivamente all’organizzazione e alla gestione della vineria. «I ragazzi sono diventati protagonisti e, soprattutto, ambasciatori delle nostre tradizioni. Affidiamo alle nuove generazioni non soltanto un prodotto di qualità, ma una storia, una tradizione e un’identità da custodire e tramandare rappresenta una delle chiavi per costruire il turismo del futuro», ha spiegato l’assessora.

A raccontarsi durante la trasmissione sono state anche alcune delle associazioni che contribuiscono quotidianamente a rendere vivo il paese. Tra queste la società «Areazione», diretta da Simona Nolli e Stefania Talia, realtà che propone anche corsi di musical e di teatro, laboratori nelle scuole ed eventi. Nata a Flero, l’associazione si è trasferita da circa un anno a Capriano del Colle, trovando una comunità accogliente e una sede che offre nuovi ambienti per sviluppare le proprie attività.

A rappresentare la ricchezza dell’associazionismo sportivo locale anche l’u.s. Oratorio San Domenico Savio di tamburello, società che sta vivendo una nuova fase di crescita dopo le difficoltà attraversate negli anni Duemila: oggi conta circa 50 tesserati, con due squadre femminili e due maschili senior, oltre a due formazioni giovanili Esordienti under 12. «È uno sport molto antico, ma il nostro futuro sono i giovani», è il messaggio della società, che punta ad aumentare il numero degli iscritti e a coinvolgere sempre più ragazzi. L’obiettivo è trasmettere i valori che lo sport porta.


