Le note della musica che si intrecciano ai ricordi, le luci che illuminano il parco di Villa Mazzotti, le coreografie che accompagnano ogni brano e centinaia di persone unite da un unico sentimento: non dimenticare. È stata una serata intensa e carica di emozioni quella andata in scena venerdì 19 giugno a Chiari con «In Loving Memory of Them», il concerto organizzato per ricordare cinque giovani vite spezzate troppo presto.
Vite spezzate
Roberta Orizio, scomparsa a 28 anni a causa di una grave crisi respiratoria legata a una patologia, Federico Doga, morto a soli 16 anni dopo essere stato travolto da due auto a Iseo, Michele Luzzardi, 21 anni, vittima di un incidente stradale sulla Brebemi, Gabriele Lo Monaco, 19 anni, scomparso in un tragico schianto nella galleria di Iseo e Alessandro Consoli, 26 anni, deceduto in un incidente a Provaglio d'Iseo. Cinque nomi pronunciati con commozione, cinque storie che continuano a vivere nel cuore di familiari, amici e di un'intera comunità che ha scelto di stringersi attorno a chi ogni giorno convive con un'assenza impossibile da colmare.
Sul palco
La musica è stata la protagonista della serata grazie alle esibizioni dei docenti dell'Accademia della Franciacorta e del coro Korai. Momenti toccanti regalati da Valentina Giaconia, soprano lirico e presidente dell'Accademia della Franciacorta, capace di emozionare profondamente il pubblico presente. Applausi anche per Nicolò Deori, giovane promessa della musica italiana. Ad accompagnare le esecuzioni musicali sono state le suggestive coreografie di Viral Sport, con i tessuti aerei e le esibizioni delle giovani atlete della ginnastica artistica che hanno aggiunto ulteriore intensità allo spettacolo.
Presenti anche il sindaco di Chiari Gabriele Zotti, l'associazione In Viaggio con Fede e gli studenti dell'Istituto Gigli di Rovato insieme alla dirigente scolastica Anna Di Domenico, che hanno prestato servizio come volontari per tutta la durata dell'evento. «Sono ragazzi legati alle nostre famiglie e che abbiamo visto crescere – ha ricordato l’organizzatrice Francesca Abeni –. Noi siamo tutti genitori e dobbiamo assolutamente fare prevenzione, perché i giovani oggi vivono un momento difficile. Vanno accompagnati e sostenuti, così come le famiglie che affrontano un dolore tanto grande non devono essere lasciate sole».
Il sindaco di Chiari
Particolarmente sentito anche l'intervento del sindaco di Chiari Gabriele Zotti. «La prima domanda che mi sono posto quando gli organizzatori mi hanno chiesto la disponibilità di Villa Mazzotti è stata, perché no? Questa villa sta diventando sempre più un luogo simbolo per i giovani del nostro territorio. Ci sarebbero stati anche questi ragazzi e mi è sembrato doveroso mettere questo spazio a disposizione della loro memoria». Il primo cittadino ha poi lanciato un messaggio rivolto soprattutto alle nuove generazioni. «Da sindaco sento il dovere di parlare di prevenzione. Troppi ragazzi perdono la vita per una tragica casualità e questo deve far riflettere tutti noi. A volte, con maggiore prudenza e consapevolezza, certe tragedie potrebbero essere evitate. Un abbraccio forte va ai compagni di scuola, agli amici e ai genitori. Mi piace pensare che questa sera questi ragazzi siano qui con noi, ad ascoltare questo concerto».



