Un giardino affacciato sul Garda, una ventina di cantine e centinaia di calici pronti a levarsi per raccontare lo stesso vitigno da punti di vista diversi. È questa l’idea del Turbiana Festival, che il 26 e 27 settembre torna al FAM di Desenzano per la sua terza edizione, trasformando il parco vista lago in un grande banco d’assaggio all’aperto.
Affacciato sulla Spiaggia d’Oro, il FAM è ormai una delle location di riferimento per gli eventi all’aria aperta sul basso Garda. Tra prati, alberi e scorci sul lago, sabato dalle 17 alle 22 e domenica dalle 15 alle 19 ospiterà due giornate dedicate al vino, ma pensate anche per chi ha semplicemente voglia di trascorrere qualche ora in un’atmosfera rilassata.
Protagonista sarà la Turbiana, il vitigno da cui nasce il Lugana. Una ventina di produttori presenteranno le proprie etichette, offrendo al pubblico l’occasione di scoprire come uno stesso vitigno possa esprimere sfumature diverse. Un percorso fatto di degustazioni, incontri e racconti, con i produttori pronti a spiegare il carattere dei loro vini direttamente calice alla mano.
Dopo le prime due edizioni organizzate a maggio, il festival trasloca all’ultimo fine settimana di settembre, una scelta condivisa con le cantine per valorizzare ancora di più questo appuntamento. E anche il meteo non farà paura: in caso di pioggia la manifestazione potrà svolgersi negli spazi interni del FAM.
Accanto al vino ci saranno food truck, dj set, un’area dedicata ai bambini e tanti spazi dove fermarsi tra un assaggio e l’altro. Il biglietto d’ingresso, tutto incluso, costa 25 euro. L’idea è quella di vivere il festival con calma, alternando le degustazioni a una passeggiata nel parco o a una sosta vista lago. Una formula che nelle prime due edizioni ha richiamato oltre duemila visitatori e che punta a confermarsi come uno degli appuntamenti di fine estate più piacevoli per chi ama il Lugana, ma anche per chi cerca semplicemente una serata sul lago tra musica, buon vino e convivialità.



