È stato rintracciato martedì a Milano un turista britannico che viene considerato un contatto poiché ha viaggiato sul volo Sant’Elena-Johannesburg su cui si trovava la moglie della prima vittima dell’Hantavirus. Lo rende noto il ministero della Salute.
In quarantena
L’Italia – spiega il ministero – ha ricevuto la segnalazione dal governo britannico e il ministero della Salute, con il supporto del Ministero dell’Interno, ha rintracciato il turista e contattato la Regione Lombardia che si è subito attivata. Il turista è stato trasportato all’ospedale Sacco di Milano per la quarantena, in base a quanto stabilito dalla circolare ministeriale dell’11 maggio. Con lui, al Sacco, per precauzione, anche un accompagnatore che viaggia con il turista. Il Ministero sottolinea che «continuerà a informare con tempestività e trasparenza sull’evolversi della situazione».
A Messina
In serata, intanto, è stato richiesto ed effettuato un test per Hantavirus su una turista argentina partita da una zona endemica il 30 aprile scorso e arrivata in Italia con un volo Buenos Aires-Roma. Lo rende noto il ministero della Salute spiegando che la turista si è successivamente recata a Messina dove è stata ricoverata per una polmonite. Il campione relativo alla turista è stato trasportato dai Nas allo Spallanzani di Roma dove sarà analizzato insieme al campione prelevato al venticinquenne calabrese in isolamento fiduciario.



