Gli adulti hanno fatto gli adulti. Come si spera accada sempre. Hanno visto una ragazzina che, in un luogo pubblico, veniva presa per i capelli dal fidanzato nel corso di una lite e sono intervenuti: prima hanno diviso i due e poi hanno spiegato alla giovanissima che, se subisce violenze, deve denunciarle alle forze di polizia. Lei però non l’ha presa bene. Insieme al fidanzato e al gruppo di amici con cui si trovava si è scagliata contro la coppia e poi, nonostante l’intervento dei carabinieri già al parco, si è presentata in caserma per denunciare la donna per lesioni.
È una vicenda che lascia prima perplessi e poi amareggiati quella accaduta domenica 14 giugno in un parco di Gussago e che è venuta alla luce nei giorni scorsi dopo che il racconto di chi ha assistito alla scena è rimbalzato da una famiglia all’altra del paese.
Le necessarie verifiche hanno però confermato che, per quanto surreale, la vicenda è finita proprio così anche nei verbali degli uomini dell’Arma.
Dall’aggressione alla denuncia
I due fidanzatini, entrambi di Gussago ed entrambi classe 2011 ed entrambi già conosciuti alle forze di polizia, erano al parco con diversi amici e tra loro ad un certo punto è scoppiata una lite che è presto degenerata e in cui il ragazzo ha preso la ragazza per i capelli. Una coppia, lui di 50 anni e lei di 37, che si stava rilassando poco distante è intervenuta per separarli ma anche per sensibilizzare la ragazza. Hanno ottenuto l’effetto opposto. Lei per prima si è messa alla testa del gruppetto e solo l’arrivo della pattuglia dei carabinieri della Stazione di Gussago ha riportato la calma.
Per i due adulti, prima insultati e poi spintonati, la cosa era finita lì, probabilmente con l’amarezza di aver agito per il bene e di essere finiti aggrediti. Ma per la ragazzina no. Qualche ora più tardi si è presentata in caserma e ha sporto formale denuncia, per lesioni, contro la coppia di adulti che al parco l’ha difesa dalle botte del fidanzato. Ora la parola passa al Tribunale che valuterà le carte.




