Il gruppo alpini di Cologne festeggia i 100 anni con uno spettacolo

Penne nere e Corpo musicale propongono sabato 14 marzo «Nella fresca primavera della vita», ispirato al diario di guerra di Duilio Faustinelli. Ingresso libero
Alpini bresciani all'Adunata nazionale - © www.giornaledibrescia.it
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In occasione del centenario della fondazione del gruppo alpini di Cologne, avvenuta nel 1926, le penne nere, in collaborazione con il Corpo musicale di Cologne e con il patrocinio del Comune, propongono lo spettacolo «Nella fresca primavera della vita», che andrà in scena sabato 14 marzo nella Palestra polivalente delle scuole medie di via Corioni, in paese. L’ingresso è libero.

Lo spettacolo

Si tratta della riduzione drammaturgica di Giacomo Scalvini, tratta dal diario di guerra di Duilio Faustinelli, soldato nella Prima Guerra Mondiale, affidata alle voci recitanti di Luca Rubagotti, Daniele Squassina e Giacomo Scalvini.

Duilio Faustinelli, pastore e semianalfabeta (aveva terminato solo la seconda elementare), non si spaventò davanti ad un foglio di carta. Anzi, nel 1953 rielaborò gli appunti presi giorno per giorno durante la guerra e scrisse il suo diario. Prassi alquanto rara tra contadini e operai, perché in genere le memorie sono state tramandate da graduati e ufficiali, dei figli delle classi privilegiate. Duilio è invece il fante disarmato dinnanzi al vortice che lo solleva e che non capisce: per questo le pagine del suo diario sono genuine e limpide ed in esse la guerra emerge come un destino terribile e odioso ma inevitabile.

Il Corpo musicale

Il Corpo musicale, fondato nel 1877, è la più antica associazione culturale Colognese. Dal 1983 il Gruppo, che conta su 60 elementi, è diretto dal maestro Danila Bonassi. Nel 2009 è stato promotore dello spettacolo «Il Bianco all’Orizzonte» (49 rappresentazioni), racconto musicale sulla Ritirata di Russia realizzato in collaborazione con l’attore Luca Rubagotti, tratto dal libro «Ritorno» di Nelson Cenci.

Nel 2012 è stato realizzato il nuovo racconto musicale «L’Attesa di Robért» (10 rappresentazioni), tratto dal libro «Il Dolore» di Marguerite Duras, sull’attesa e il ritorno dei deportati nei campi di sterminio nazisti. L’ultimo racconto musicale, realizzato nel 2015 per il Centenario della Grande Guerra è appunto «Nella Fresca Primavera della Vita», riduzione drammaturgica del diario di guerra di Duilio Faustinelli.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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