Il gioco d’azzardo corre sempre più online. E per giocare non servono più una sala, una slot machine o un casinò: basta uno smartphone e una password. Nel 2025, nei 3.146 piccoli Comuni italiani analizzati dal rapporto di Fondazione Isscon, Federconsumatori e Cgil sono stati movimentati 34,7 miliardi di euro tra gioco fisico e digitale. E l’online, che nel 2019 rappresentava il 33% delle giocate, oggi è arrivato al 63,3%.
Nel Bresciano alcuni numeri colpiscono ancora di più. A Polaveno, paese di poco più di 2.500 abitanti, nel 2025 sono stati registrati 42,1 milioni di euro di giocate online, quasi quattro volte quelli dell’anno precedente. Una cifra che non corrisponde alle perdite dei giocatori – perché comprende anche le vincite rigiocate – ma che racconta quanto denaro possa ormai transitare attraverso le piattaforme digitali.
La crescita dell’azzardo online riapre quindi una questione che riguarda regole, controlli, prevenzione e responsabilità individuale. Secondo voi, il gioco d’azzardo in Italia è normato a sufficienza?



