Le segnalazioni arrivano dai cittadini di Ghedi, preoccupati perché c’è un’ombra che avanza: «Nel Naviglio, a nord del paese, scorre acqua grigia, torbida e puzzolente, che lascia sul letto del torrente una sorta di fanghiglia nera».
Un sopralluogo consente di verificare che le segnalazioni non sono campate in aria: la situazione è quella descritta. Per trovare il dispensatore di acqua sporca basta fare un paio di chilometri e arrivare al depuratore di Montirone: l’acqua esce da lì. Infatti il Naviglio a nord dell’impianto è secco (come tutti gli anni in questo periodo); dal depuratore verso Ghedi c’è una spanna d’acqua sporca.
Il sopralluogo
Per sapere se è normale abbiamo chiesto ad un consulente ambientale e ad Arpa Lombardia: entrambi hanno detto che «non è normale. L’acqua di scarico dev’essere trasparente».
Evidentemente, hanno aggiunto da Arpa, «c’è qualcosa che non va nell’impianto, oppure i fanghi sono oramai “esausti”. Fatto sta che il depuratore non depura come dovrebbe. Allertiamo subito chi di dovere: un paio di giorni e la normalità verrà ripristinata».
Effetto caldo
Anche se non gestisce il depuratore, l’amministrazione comunale è interessata al problema, e soprattutto a risolverlo: «Abbiamo appena finito una riunione tecnica - ha detto l’assessore Alberto Stanga -. È emerso che i problemi sono sostanzialmente due: il primo è il Naviglio, che in questo periodo è in secca».
E poi, e soprattutto, «il fatto che abbiamo riscontrato una temperatura più alta del solito nelle acqua nere in entrata. Questo limita l’attività dei batteri, col risultato che non depurano come dovrebbero».
I tecnici sono già al lavoro, continua Stanga: «Nel giro di pochi giorni la questione sarà risolta. Col consenso dei cavatori a nord del paese, siamo pronti a travasare un po’ di acqua delle cave nel Naviglio, così che diluisca un po’ lo sporco».



