Il paese dice addio a Gian Paolo Mora. È scomparso ieri all’età di 79 anni, dopo una breve malattia, l’imprenditore e amministratore gavardese, sindaco per un decennio tra gli anni Ottanta e Novanta, e attualmente capogruppo di minoranza in Consiglio comunale.
A lungo al vertice dell’azienda di famiglia, le fonderie Mora, aveva continuato a collaborare nella gestione della stessa, come direttore di stabilimento, anche dopo il cambio di proprietà.
In ambito amministrativo, aveva guidato il paese da primo cittadino in due consiliature, eletto nel 1985 e poi riconfermato nel 1990, sostenuto da un monocolore democristiano.
Gian Paolo Mora era stato, così lo si potrebbe definire, il «sindaco dei ponti». Grazie anche al suo impegno era stato infatti realizzato in quegli anni il ponte Guido Franchi, che raccorda lo svincolo della 45bis con la strada provinciale.
Sempre durante il suo mandato era stato portato a termine il rifacimento del ponte sul Chiese e sul Naviglio nel centro del paese; come pure si era provveduto alla posa del nuovo ponte di Sopraponte, dopo che il vecchio manufatto era stato spazzato via dalla terribile piena del giugno 1990.
Al periodo in cui Gavardo lo ebbe come sindaco risale infine anche l’edificazione del ponte dei Marinai, importante collegamento tra Sopraponte e il capoluogo. Dopo una lunga parentesi, Mora aveva deciso di tornare all’impegno politico, accettando nel 2024 di candidarsi a sindaco nella lista «Amiamo Gavardo», una civica sostenuta dai partiti di centrodestra.
A seguito della sconfitta nelle urne della sua formazione, aveva partecipato ai lavori del Consiglio comunale come capogruppo di minoranza, distinguendosi nel dibattito per i toni fermi ma sempre misurati e mai sopra le righe.
Vasto cordoglio ha suscitato la notizia della sua morte in tutta la comunità gavardese, e in particolare nella frazione di Soprazocco, dove viveva.
Gian Paolo Mora lascia la moglie Mariangela e tre figli, Alessandra, Daniela e Marcello. I funerali si terranno domani alle 16 nella chiesa parrocchiale del capoluogo.



