A Gavardo controlli extra della Polizia Locale con i fondi regionali

Controlli sul territorio più intensi e puntuali. È stata potenziata l’attività sul campo della Polizia Locale, in concerto con i Carabinieri della stazione di Gavardo e della compagnia di Salò.
Di recente, infatti, il sindaco Davide Comaglio si era rivolto al prefetto per segnalare la necessità di assicurare un maggiore contrasto alle situazioni di microcriminalità e di disagio presenti in particolare nel centro storico del capoluogo. Un appello, il suo, subito raccolto: già nei giorni scorsi gli interventi sono aumentati in misura considerevole.
Contributi
Il cambio di marcia è stato senza dubbio favorito anche dal corposo finanziamento arrivato alla Polizia Locale dell’aggregazione della Vallesabbia, di cui Gavardo è il Comune più popoloso. Regione Lombardia ha infatti stanziato la cifra di 15.000 euro, destinata alla corresponsione di emolumenti per il lavoro straordinario degli agenti nell’anno in corso.
«L’accresciuta disponibilità garantita da questo contributo sarà indirizzata a incentivare il pattugliamento del territorio, soprattutto nelle ore serali – fa sapere il comandante Fabio Vallini –. Va ricordato che il finanziamento regionale è stato erogato in seguito all’approvazione di un progetto da noi elaborato, progetto che evidentemente ha beneficiato di una valutazione positiva del metodo e dei contenuti».
Collaborazioni
Vallini sottolinea con soddisfazione l’ottima sinergia instaurata con i Carabinieri: «Non solo sul piano operativo – precisa –, ma anche su quello della comunicazione, che avviene quotidianamente e che ci permette un monitoraggio molto efficace. Così pure – aggiunge – è costante il rapporto con la Questura, alla quale inviamo segnalazioni e richieste di applicazione di misure di sicurezza, come il foglio di via, il daspo urbano o il divieto di frequentare determinati luoghi o esercizi pubblici».
I risultati non si sono fatti attendere. Nell’ultimo periodo, a Gavardo sono stati quattro i daspo promulgati, altrettante le contravvenzioni per omessa dichiarazione di ospitalità, sei le contestazioni per violazione del regolamento comunale sulla vendita e il consumo di alcol. Ed è di un paio di giorni fa l’arresto dell’autore del furto di un grosso quantitativo di cioccolato da un supermercato del paese.
II ladro, che oltretutto – dopo essere stato colto in flagranza – non aveva rispettato l’obbligo di rimanere nel proprio domicilio, è stato condannato per direttissima a sei mesi di reclusione, con pena sospesa.
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