Sarà il campo di calcio in erba del centro sportivo comunale a ospitare la piattaforma certificata per il decollo e l’atterraggio dell’elisoccorso. L’ospedale di Gavardo attendeva da tempo che Areu, Agenzia Regionale Emergenza e Urgenza, assumesse in proposito una decisione definitiva. E, adesso, è arrivata.
Fino ad ora, lo ricordiamo, nelle pertinenze del nosocomio erano a disposizione tre punti utilizzabili dagli elicotteri di soccorso: il primo vicino alla caserma dei carabinieri, il secondo in zona mercato e il terzo nell’area del campo di calcio. Nessuno dei tre era però riconosciuto come piattaforma certificata: il che significa, in parole povere, che l’atterraggio era consentito soltanto qualora si verificassero nei pressi situazioni di emergenza, ma non nell’ordinarietà, ad esempio nel caso di trasporto di pazienti che dovevano essere ricoverati e che venivano quindi indirizzati in altre e più lontane strutture ospedaliere.

L’incontro
Nei giorni scorsi il problema era stato posto all’attenzione dell’Areu a Milano durante un incontro sollecitato dal consigliere regionale Floriano Massardi e al quale aveva partecipato anche il sindaco di Gavardo Davide Comaglio.
«Abbiamo sottolineato come la piena operatività dell’elisoccorso nelle contiguità del presidio sanitario fosse fondamentale per garantire interventi tempestivi - riferisce Massardi -. E ciò anche in vista del potenziamento del reparto di Emodinamica, per il quale mi sono impegnato personalmente e che è in programma a breve, con una copertura che non sarà più di sole dodici ore al giorno bensì totale, ventiquattr’ore su ventiquattro. La direzione di Areu ha assicurato impegno per superare queste criticità, lasciandoci molto fiduciosi».
La scelta
La decisione, come si diceva, non si è fatta aspettare a lungo. L’autorizzazione è arrivata, e la scelta è caduta, com’era facile prevedere, sul campo di calcio, ossia sulla più idonea delle tre postazioni finora disponibili, soprattutto per le sue dimensioni.
Alla soddisfazione di Massardi si associa naturalmente Comaglio. «Il via libera di Areu avrà un ulteriore risvolto positivo - aggiunge il sindaco di Gavardo -. Lo spazio già destinato all’elisoccorso nelle adiacenze della caserma si libererà e potrà accogliere posti auto per il personale in servizio all’ospedale. Sarà questo il primo step di un articolato piano di ridisegno e razionalizzazione dei parcheggi intorno al presidio che intendiamo adottare prossimamente».



