Il gip del tribunale di Brescia ha accolto la richiesta della procura bresciana di archiviare la posizione dell’ex procuratore aggiunto di Pavia Mario Venditti, accusato di corruzione nell’ambito dell’inchiesta parallela a quella sull’omicidio di Chiara Poggi.
Secondo una prima ricostruzione Venditti avrebbe incassato denaro per portare avanti l’archiviazione di Andrea Sempio nella prima inchiesta su Garlasco. «L’ipotesi di reato resta intatta ma riguarderebbe altre persone e non la figura di Mario Venditti», riferiscono fonti di palazzo di giustizia. Per questo la Procura di Brescia ha disposto il trasferimento degli atti ai colleghi di Pavia.
Il padre di Sempio
Il padre di Andrea Sempio, Giuseppe, resta indagato nella inchiesta che ipotizza la corruzione di «ignoti pubblici ufficiali» per archiviare la posizione del figlio dall'accusa di avere ucciso Chiara Poggi.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, anche dopo l'archiviazione dell'ex procuratore aggiunto di Pavia Mario Venditti, che all'inizio dell'indagine era ritenuto la persona corrotta, il padre di Sempio resta inquadrato come il presunto corruttore.




