Anche la premier Giorgia Meloni partecipa a Gardone Valtrompia alle celebrazioni dei 500 anni della Beretta. La presidente del Consiglio è atterrata all’aeroporto militare di Ghedi, quindi in elicottero in Valtrompia. La premier ha assistito al sorvolo delle Frecce tricolori alle 16.30, per poi rientrare a Roma. Il passaggio delle Frecce nel cielo di Gardone ha dato inizio ad un lungo pomeriggio di celebrazioni per i cinque secoli di vita della Beretta. La giornata si concluderà con un concerto di Mr. Rain e Le Vibrazioni al parco del Mella.
L’arrivo di Meloni
Ad accogliere Meloni al suo arrivo il grande entusiasmo della folla. Alla domanda su cosa significhi essere qui oggi, la presidente ha risposto: «Significa riconoscere una realtà di assoluta eccellenza per il territorio, per il radicamento, per la storia che c’è dietro, per il made in Italy nel mondo, per la sicurezza delle nostre forze dell’ordine. Lo vedete».

Poco fa Meloni ha presenziato all’inaugurazione dell’innovation hub dell’azienda insieme al ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida.
Carlo Gussalli Beretta e Melissa Satta
In prima fila anche Carlo Gussalli Beretta con la fidanzata Melissa Satta, che ai microfoni del Giornale di Brescia e Teletutto hanno espresso la loro emozione.
«Una giornata indimenticabile e speciale», ha detto il 29enne. «Siamo orgogliosi di essere qua, lavorare per questa azienda e trovarsi in un momento storico così importante è una fortuna ma anche una responsabilità. Accogliere la premier in Valtrompia è stato molto emozionante, per non parlare delle Frecce tricolori, sempre speciali. Non le avevo mai viste passare in una valle così stretta e ha fatto ancora più effetto: il rimbombo era notevole. un momento unico che ricorderemo per tutta la vita».
«Lo sto vivendo da spettatrice. In questi anni sono passata da queste parti diverse volte. Vedere il paese così vivo e felice di fare parte di questa storia è molto emozionante. Sono molto felice per loro e per le persone di questa zona», ha detto invece Satta.
Franco Gussalli Beretta: «Una giornata speciale»
Anche Franco Gussalli Beretta , presidente della Fabbrica d’armi Beretta, ha espresso la sua emozione. «Abbiamo pensato che fosse giusto condividere il traguardo dei 500 anni con tutta la valle. L’aeronautica ci ha concesso questo grande piacere, la presidente del Consiglio è venuta a trovarci con il ministro Lollobrigida e il sottosegretario Perego. Ne abbiamo approfittato per inaugurare la palazzina dell’Innovation HubItat che sarà il cuore pulsante di ricerca e sviluppo, e quindi dell’azienda, per proiettarci nei prossimi 500 anni», ha detto.

Ha parlato con la premier? Sì, ma non di politica. «Si è illustrata l’importanza dell’industria manifatturiera della Valtrompia e dell’Italia, ma anche l’importanza di continuare a supportare gli investimenti. Dopo la robotizzazione ora ci sono l’industria 5.0 e l’AI, e quindi la digitalizzazione delle fabbriche e delle aziende. Siamo certi che la premier e la sua organizzazione continueranno a prestare grande attenzione al futuro del settore manifatturiero italiano».
Pietro Gussalli Beretta

«Oggi ricordiamo la storia di una famiglia e la storia di un territorio che sono cresciuti insieme», ha detto Pietro Gussalli Beretta, che con il fratello Franco rappresenta la quindicesima generazione Beretta. «Siamo una famiglia di montagna e facciamo passo dopo passo. Non si corre in montagna, ma si cammina passo dopo passo con impegno e lavoro di tutti. Noi continuiamo a fare armi e mi dispiace per gli anti-armi, ma questo è un settore che ci ha permesso di guardare all’estero e all’internazionalizzazione, che è la chiave del successo».

Per il ministro del Lavoro Marina Calderone «questa azienda ha un significato enorme per il territorio. Non potevo non esserci da ministro del Lavoro perché il traguardo dei 500 anni non lo hanno tagliato molte aziende nel mondo. Qui si mette insieme tradizione e innovazione. In questa azienda c’è un tasso di licenziamento dello 0,74 per cento: vuol dire che la gente è soddisfatta».



