Addio a Luigina Vignoni, conosciuta come «Bigia» del negozio di abbigliamento vicino al Cantù del Signùr: se n’è andata a 97 anni, è stata uno dei pilastri storici del commercio locale, simbolo di quei negozianti di vicinato che hanno sempre rappresentato un punto di riferimento per la comunità.
Ha trascorso una vita nella sua attività di via Cavour, operativa sino a pochi anni fa. Il negozio, tappa fissa per generazioni di gambaresi, anche dopo la chiusura è rimasto quasi intatto, colmo di vestiti che raccontano una storia di dedizione. Una storia che ha il sapore dell’indipendenza: per «Bigia», che acquistò una delle prime automobili in paese, il lavoro era anche simbolo di libertà.
Passione
«Le sue donne» (così chiamava le clienti) andavano da lei non solo per i vestiti, ma anche per ricevere consigli ed essere ascoltate, ed era fonte di consigli anche per i nipoti, che non dimenticheranno mai i suoi insegnamenti, spesso sotto forma di proverbi. Donna molto credente, riponeva nella fede in Dio le sue speranze. Tra le passioni, ha amato dedicarsi all’orto e ai suoi animali.
«Era un’istituzione, una vera icona conosciuta da tutti» commenta il sindaco Tiziana Panigara». I funerali sono oggi alle 15 nella chiesa parrocchiale.



