Cronaca

Nel futuro dell’elisoccorso più voli, droni e attrezzature

In occasione dei 40 anni del servizio, tracciate anche le linee per lo sviluppo del servizio su tutto il territorio
Paolo Bertoli

Paolo Bertoli

Giornalista

L'elisoccorso sempre più centrale nel sistema del soccorso
L'elisoccorso sempre più centrale nel sistema del soccorso

La base elisoccorso di Brescia ha festeggiato in questi giorni, insieme a quelle di Como e Milano, i primi 40 anni di attività. Brescia infatti è attiva dal 15 luglio del 1986, Milano dal primo agosto e Como dal giorno successivo dello stesso anno. La breve cerimonia che si è tenuta a palazzo Lombardiail 3 agosto però non è servita tanto a celebrare il livello raggiunto, oltre 6mila missioni lo scorso anno, quando a tracciare le linee dello sviluppo per il futuro, «per i prossimi 40 anni», come ha sottolineato l’assessore Bertolaso.

Obbiettivi

Il direttore generale di Areu Massimo Lombardo, ha spiegato che «si punta ad aumentare i numero dei voli e delle funzioni, non solo per il soccorso d’emergenza ma anche, con velivoli in configurazioni diverse, per i trasferimenti di pazienti tra i 100 ospedali secondari della regione e gli hub principali».

È stato poi Francesco Daminelli, coordinatore regionale del servizio di elisoccorso, ha spiegare più nel dettaglio quali siano le prospettive: «L’obiettivo è quello di avere una sanità più equa. Significa che tutte le persone che vivono in Lombardia, o che ci passano per lavoro o per turismo, devono avere lo stesso livello si assistenza in qualunque parte della regione si trovino. Dai centri urbani alla pianura fino alle montagne».

Nel 2025 la base elisoccorso di Brescia, che è attiva 24 ore su 24 ed è abilitata allo sbarco del personale anche senza che l’elicottero tocchi terra in qualsiasi orario, ha completato circa 1400 missioni. «Dopo la sperimentazione di Bergamo, dallo scorso anno abbiamo attivato su tutti gli elicotteri della flotta la possibilità di trasfusioni di emocomponenti e abbiamo una scorta di sangue a bordo. Nel prossimo futuro cercheremo di fare squadra per integrare pratiche cliniche sempre più avanzate sull’elisoccorso, per poter fare sempre più procedure nella parte di intervento che è pre-ospedaliera».

La sperimentazione

Ma nel futuro ci sono anche i droni: «Attualmente li stiamo sperimentando nelle ricerche di persone scomparse. Li pilota un tecnico del soccorso alpino e sono attrezzati con termocamere. Questo ci permetterà in futuro di liberare l’elicottero e l’equipaggio dai sorvoli dei boschi ma anche di non metterli in pericolo durante, per esempio, le bonifiche dopo una valanga». 

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Le notizie della sera

Il riassunto della giornata, con le principali notizie e gli approfondimenti della redazione.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...
Impara l’inglese in un meseImpara l’inglese in un mese

La nuova edizione in cinque volumi è in edicola con il GdB ogni giovedì fino al 20 agosto

SCOPRI DI PIÙ
Cosmo 2050 - Speciale eclissi di agostoCosmo 2050 - Speciale eclissi di agosto

Dove, a che ora e in che modo seguire i due grandi appuntamenti estivi.

SCOPRI DI PIÙ