È arrivato alle 11 alla basilica di Santa Giustina di Padova il feretro con la bara bianca di Alex Zanardi, per la celebrazione dei funerali. Ad accompagnare la bara la moglie Daniela e il figlio Niccolò, che hanno salutato con le mani giunte in segno di ringraziamento la piccola folla che si è assiepata fuori dalla basilica in Prato della Valle, sotto la pioggia. Dentro oltre 2.000 persone hanno riempito la chiesa sin dalle ore 9 di questa mattina.
Chi c’era

Tra i presenti figurano il cantante Gianni Morandi, Bebe Vio, che è arrivata assieme all'ex presidente del Coni Giovanni Malagò, Alberto Tomba, il sindaco di Bologna Matteo Lepore, il presidente del Veneto Alberto Stefani e il presidente del Consiglio regionale veneto Luca Zaia. All'arrivo in Prato della Valle è scattato un lungo applauso, ripetuto a più riprese in chiesa, dove la bara è stata preceduta da un corteo aperto dagli atleti di Obiettivo3 e chiuso dai familiari di Zanardi.
Le parole del figlio
«Non serve essere Alex Zanardi per avere una vita meravigliosa – le parole toccanti del figlio Niccolò –, chiunque può avere una vita meravigliosa e gratificante. Lo auguro a tutti, per primo a me stesso, di trovare il sorriso nelle piccole cose, perché da lì si costruiscono quelle grandi».
«Quando si faceva il caffè e impastava la pizza, lo faceva sempre col sorriso – ha raccontato –. E allora lì ho capito una cosa che lui ha sempre detto, però quando la vedi con i tuoi occhi la capisci meglio: non è necessario pensare alle grandi sfide, alle grandi imprese per trovare il sorriso, la gioia e la gratificazione». La funzione si è poi conclusa sulle note di «Ti insegnerò a volare (Alex)», la canzone composta da Roberto Vecchioni e Francesco Guccini nel 2018 e dedicata al pilota e campione paralimpico.



