Si scaldano i motori per il restyling e la riapertura del Freccia Rossa. Occhi – e speranze – sono tutti rivolti verso il nuovo interlocutore finanziario, la bresciana MyCredit, guidata da Mirko Tramontano, che nei giorni scorsi ha acquistato a titolo definitivo i crediti di Altea spv srl (società di cartolarizzazione) del valore di circa 25 milioni e che rappresentano la maggioranza dei crediti (circa il 52%, mentre il 48% è in mano al fondo italiano Efesto di Fininst Sgr.) ammessi all’interno della liquidazione giudiziale guidata dal curatore del tribunale di Milano, Giancarlo Muliari.
Il format
Una cosa è certa. Il nuovo Freccia Rossa non sarà più un centro commerciale. Diventerà un polo di attrazione e di servizi di respiro internazionale focalizzato su Brescia città culturale e turistica. Niente negozi, niente supermercati. L’area da oltre 30 mila metri quadrati confinante con il comparto Milano sarà un tempio dell’intrattenimento per famiglie, con una ristorazione di alto livello, aree giochi e percorsi per diverse fasce d’età; e un grande mercato coperto, «tempio» gastronomico della città, essenza contemporanea della cucina bresciana e lombarda prendendo esempio dal famoso «Mercado de San Miguel» nel centro di Madrid.



