Sacchi della spazzatura ammassati contro un muro, due ragazzi accucciati armeggiano in un angolo in una borsa di quelle colorate per fare la spesa mentre un terzo controlla. Altri tre ballano sulla balconata che si affaccia su via Folonari, odore di urina ovunque e, sul ballatoio a cui si arriva percorrendo delle scale mobili ferme, coperte e giacigli di disperati.
Il Freccia Rossa, oggi, è un fantasma la cui desolazione stride con il brulicare della palestra di fronte e il via vai del parcheggio creato nel piazzale dopo la chiusura di quello sotterraneo. Un non-luogo che sembra essere estraneo al resto della città. Il degrado del centro commerciale di viale Italia a Brescia, però, potrebbe avere le settimane contate. Ma solo il tempo dirà se il progetto di rilancio andrà a buon fine.




