Restano off limits le otto abitazioni in località Sant’Antonio ad Anfo, a seguito della frana e del crollo di un muro di contenimento di uno degli immobili. Si tratta però di seconde case e quindi le 11 persone che ieri, venerdì 21 agosto, hanno dovuto lasciare le abitazioni hanno trovato facilmente una sistemazione (solo uno di loro ha trascorso la notte in una struttura ricettiva). Il disagio resta per le auto, visto che le persone sono scese a piedi fino alla strada principale, dove ad attenderli c’erano amici e parenti.
Ieri sera, in un primo momento, sono stati sgomberati in via precauzionale anche i 25 appartamenti del residence Tre Casali: alcuni di loro hanno deciso di andarsene, in 12, invece, sono rientrati in casa, visto che è stato allestito un presidio dei Vigili del fuoco per tutta la notte.
I sopralluoghi
Questa mattina, sabato 22 agosto, come ha spiegato il sindaco di Anfo, Umberto Bondoni, «sul posto è intervenuto l’ingegnere per un sopralluogo tecnico e poi anche la dita incaricata di eseguire i lavori». Fino a quando la situazione non sarà sistemata, l’area sarà raggiungibile solamente a piedi.



