Da Montecitorio all’Europa. Dalla politica parlamentare alle grandi sfide dell’Unione. Tommaso Foti, tra il novembre del 2022 e il dicembre del 2024 ha ricoperto il ruolo di capogruppo alla Camera dei Deputati di Fratelli d’Italia. Il 2 dicembre è stato nominato ministro per l’attuazione del Pnnr e per gli Affari europei prendendo il posto di Raffaele Fitto, nel momento cui quest’ultimo è diventato vicepresidente esecutivo della Commissione europea con delega alla Coesione.
Ieri il ministro è stato a Brescia, l’occasione per questa intervista. I dossier sul tavolo di Foti sono molti e di importanza capitale per il futuro del nostro Paese e si intrecciano, di fatto, anche con il futuro dell’Unione europea. L’Italia in una fase molto complicata per la Germania è chiamata ad un supplemento d’impegno in Europa, proprio mentre Trump sta mettendo in discussione i rapporti euroatlantici e quel multilateralismo che ha caratterizzato il post Guerra Fredda.




