Festa nei giardini del Vittoriale: nuovi cipressi dopo la «folgore di luglio»
L’autunno porta al Vittoriale nuovi alberi, nuove mostre d’arte e una mattinata d’ingresso gratuito al parco. Accadrà domenica, a partire dalle 11, in occasione della giornata di festa «Ove caddero i maggiori percossi dalla folgore di luglio».
«I versi di Gabriele d’Annunzio che danno il titolo alla giornata – dice il presidente della Fondazione dannunziana, Giordano Bruno Guerri – sono tratti dall’Alcyone e anticipano di oltre un secolo la tempesta che il 29 luglio scorso ha abbattuto quattro storici cipressi del Vittoriale».
L’ondata di maltempo che in piena estate investì l’Alto Garda non risparmiò neppure il parco dannunziano, abbattendo diversi alberi. In poche ore i giardinieri del Vittoriale rimossero le piante cadute e ripristinarono la sicurezza dei luoghi, per consentire la fruizione dei percorsi di visita. Ma ora è tempo di ripristinare anche il patrimonio arboreo. «Ripianteremo quattro cipressi – annuncia Guerri – per mantenere inalterato il loro numero nel Vittoriale e come segno di ottimismo e di slancio verso il futuro».
Sono quasi 800 i cipressi che svettano nel parco della cittadella monumentale. Evidentemente il poeta, che aveva conoscenze botaniche e ideò personalmente, insieme all’amico architetto Giancarlo Maroni, l’impostazione del parco e dei giardini, seguendone la piantumazione, amava questa specie arborea. Per molti albero tipico dei cimiteri (anche per via «Dei Sepolcri» di Foscolo), simbolo dell’ultimo viaggio, sul Garda come in Toscana il cipresso trova una diversa valenza, ornando elegantemente poggi e viali.
Mostre
Nel corso della festa saranno presentate anche due mostre. «Inaugureremo – continua Guerri – la mostra di Luciano Ventrone, pittore dal miracoloso realismo, e quella di Vincenzo Maugeri, tutta composta da ritratti di d’Annunzio che verranno donati al Vittoriale e accompagnata da una poesia di Italo Benedetti».
La prima è allestita negli spazi del Museo d’Annunzio Segreto ed espone 15 opere dell’artista romano Ventrone, noto al pubblico per le sue nature morte iperrealistiche, «prove eccellenti di virtuosismo che costituiscono delle stupefacenti riproduzioni in pittura di una realtà che appare più vera del vero». La mostra sarà visitabile fino a fine novembre. L’esposizione del siciliano Maugeri è invece allestita a Villa Mirabella e allinea 13 tele ispirate agli aspetti essenziali della vita di d’Annunzio. Sarà visitabile fino al 2 marzo 2025.
La giornata di presentazioni sarà motivo di festa anche per il pubblico che potrà usufruire dell’ingresso gratuito al Parco del Vittoriale nella mattinata, dall’apertura sino alle 13.
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