Cronaca

Festa grande a Bogliaco per la Children wind cup

La ventesima edizione della manifestazioneorganizzata dall’Abe ha riunito bambini e ragazzi famiglie, volontari e istituzioni per una giornata di festa tra barche, spettacoli e iniziative in piazza
Franco Mondini
La ventesima edizione della Children wind cup
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La ventesima edizione della Children wind cup

È stata una grande festa grazie anche ad una giornata estiva con sole, caldo e al mattino il vento da nord, il Pelèr a pettinare l'azzurro lago. Bogliaco, con la piazza gremita, ha ospitato oggi la ventesima edizione della Children wind cup organizzata dall'Abe (Associazione bambino emopatico) sorta 45 anni fa, e che da 4 lustri ogni inizio di settembre organizza l'evento sul Garda.

«Giornata perfetta con un'anteprima simpatica: 40 ragazzi hanno preparato in piazza il pesto che si mangerà poi a cena. Sono tanti gli eventi che siamo riusciti ad organizzare, per questo voglio ringraziare tutti», ha detto il presidente Abe Lorenzo Tonini. Soddisfatto anche il sindaco di Gargnano Giovanni Albini: «È Una giornata meravigliosa. È bellissimo vedere i ragazzi che si divertiranno sulle barche».

Ma in piazza c’era anche un grande ex Brescia, Marco Zambelli. «Mi sono avvicinato all'Abe nel natale del 2004 quando con la squadra siamo stati in visita al reparto che cura i bambini malati al Civile. Da allora li seguo sempre e per 10 anni sono stato testimonial. Li ho nel cuore». Inevitabile la domanda sul calcio. «Mi mancano lo spogliatoio, il clima partita, ma il calcio è bello seguirlo anche dall'esterno».

I numeri

Festa soprattutto per i bambini che sono stati in cura o lo sono oggi nel reparto di oncologia pediatrica diretto dal dottor Fulvio Porta e i suoi collaboratori: oggi gestisce 45 pazienti. Ma sono oltre 1.400 quelli seguiti per varie patologie, non solo oncologiche. Un dato: su 10 pazienti, con età da pochi mesi ai 18 anni, ben 8 oggi guariscono. L'Abe dispone di 4 psicologi che aiutano pazienti e familiari e di 11 alloggi per le famiglie che abitano lontano da Brescia e hanno il figlio in cura. Una struttura perfetta. La permanenza in ospedale è di poche settimane, poi le cure proseguono a casa.

Si diceva dei bambini. Hanno ammirato moto e macchine di polizia, carabinieri, polizia locale, finanza, i vari stand dell'aeronautica e delle associazioni prima della gita in barca. Sui gommoni o sulla Goletta Circe, sono stati sulle motovedette di finanza e guardia costiera. Incantati dai giocolieri sui trampoli e da quanti hanno creato spettacolo nello spettacolo, il tutto sotto la sapiente regia di Mariateresa Isetti, vicepresidente dell'Abe e da sempre motore della Children wind cup.

Chi è guarito

C’erano anche i ragazzi che dal reparto del Civile sono passati e ora sono guariti. Sara, 32 anni, bancaria di Ghedi. «Sono stata in cura tra il 2011 e il 20112. All'inizio è stato traumatizzante vedere bambini senza capelli. L'affetto dei medici e del personale è stato di grande aiuto. Sono guarita come tanti altri». Jessica, barista 29enne di Gavardo in reparto ha conosciuto Sara: «La mia famiglia mi ha fatto superare i momenti peggiori. Ora sto bene e quando vengo a Bogliaco, mi sento a casa, tra tanti amici».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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