Fai, grazie a «Luoghi del cuore» 35.000 euro alla Santissima di Gussago

Il monastero ha raggiunto il 32esimo posto nazionale nella classifica e ha ottenuto un finanziamento per restauro e valorizzazione
La Santissima a Gussago - Foto © Fai/Roberto Morelli
La Santissima a Gussago - Foto © Fai/Roberto Morelli
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Con i nuovi finanziamenti del Fai arrivano risorse anche nel Bresciano. Tra i 20 progetti selezionati nell’ambito della dodicesima edizione del censimento dei «Luoghi del cuore», promossa dal Fondo per l’Ambiente Italiano con Intesa Sanpaolo, figura infatti il monastero della Santissima di Gussago, che ottiene un contributo di 35 mila euro per interventi di restauro e valorizzazione.

Il bando mette complessivamente a disposizione 700 mila euro, la cifra più alta mai stanziata dal programma attivo dal 2003. I fondi sosterranno interventi distribuiti in 11 regioni italiane, con particolare attenzione alle aree interne e alle periferie urbane. Nel dettaglio, 520 mila euro sono destinati ai progetti selezionati tramite bando, con un contributo massimo di 50 mila euro per ciascun bene. Altri 180 mila euro sono riservati ai primi tre classificati del censimento nazionale: il Santuario di Nostra Signora delle Grazie a Nizza Monferrato, la Fontana Antica di Gallipoli e la Chiesa di San Giorgio nel borgo di Tellaro. Il prossimo censimento è previsto per maggio 2026.

La Santissima

La Santissima era già stata votata nel 2020 da 7.332 persone ed è stata nuovamente candidata al censimento 2024. Grazie all’attività del comitato «Santissima nel cuore», impegnato nella valorizzazione del luogo con il supporto del Comune, ha raccolto 11.821 voti, raggiungendo il 32° posto nazionale. Tra i due censimenti sono stati portati avanti interventi significativi: nel 2024 si è concluso il consolidamento dell’ex chiesa insieme al restauro degli affreschi del presbiterio.

Il contributo di Fai e Intesa Sanpaolo, pari a 35.000 euro, permetterà la prosecuzione dei lavori. Il progetto complessivo prevede una spesa di 100.000 euro, cofinanziata dal Comune, con l’obiettivo del pieno recupero dell’edificio e della sua destinazione a funzioni culturali.

Il percorso di valorizzazione è sostenuto da una partecipazione diffusa della comunità. Sono 18 le attestazioni di collaborazione già attive, che spaziano dall’organizzazione di eventi alla comunicazione, fino alla cura del verde. Il monastero si trova infatti all’interno di un parco, delimitato dal «Periplo della Santissima», parte della Via delle Sorelle, il tracciato ciclopedonale di 130 chilometri che collega Brescia e Bergamo. Anche in occasione del precedente cantiere, cittadine e cittadini avevano contribuito direttamente alla raccolta fondi.

Accanto agli interventi sull’ex chiesa, emerge anche una visione di lungo termine sul resto del complesso. Il Comune ha avviato il rilievo laser scanner e le prime indagini diagnostiche sugli altri edifici, tra cui il campanile e l’ex convento, oggi in parte semidiroccato, passaggi preliminari alla progettazione del restauro. A rafforzare l’interesse storico e scientifico del sito contribuiscono inoltre i recenti scavi archeologici, che hanno riportato alla luce sepolture e strutture insediative forse di epoca altomedievale, attualmente in fase di studio da parte della Soprintendenza.

In Lombardia

La Lombardia è una delle regioni più rappresentate, con cinque progetti finanziati. Per il territorio bresciano il sostegno al monastero della Santissima di Gussago rappresenta l’unico intervento inserito nel pacchetto regionale. Il complesso, uno dei luoghi simbolo del paese e della Franciacorta, è al centro di un progetto di recupero che punta a migliorare le condizioni conservative e a rafforzarne la fruizione pubblica.

Accanto al sito bresciano, i finanziamenti lombardi coinvolgono anche altre realtà storiche. In provincia di Lecco, a Imbersago, il Traghetto di Leonardo da Vinci, unico esemplare ancora funzionante di questo tipo, riceverà 32 mila euro. Nel territorio bergamasco, a Lovere, la motonave La Capitanio, costruita nel 1926 e considerata il battello più antico del lago d’Iseo ancora in attività, ottiene 22 mila euro su un progetto complessivo da 40.700 euro. L’intervento è finalizzato a una manutenzione straordinaria e alla trasformazione dell’imbarcazione in un museo itinerante dedicato al lago.

A Como il bando sostiene con 23 mila euro il recupero dell’Asilo Sant’Elia, capolavoro dell’architettura razionalista progettato da Giuseppe Terragni e chiuso dal 2019 per la necessità di adeguamenti strutturali e funzionali. Il progetto complessivo ammonta a 120mila euro ed è cofinanziato dal Comune. A Milano, infine, nel quartiere periferico di Turro, sono destinati 23 mila euro al recupero della Minitalia del Parco Trotter, intervento pensato per restituire valore a uno spazio molto frequentato dalle famiglie.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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