L’ultimo tratto della ex strada provinciale 65 Ghedi-Bagnolo diventerà a breve a senso unico. Troppo stretti e degradati, i 600-700 metri che dalla tangenziale ovest portano alla periferia di Ghedi risultano pericolosi, soprattutto quando due auto, o due camion, si incrociano e bisogna spostarsi ai lati, col rischio di finire nel canale perché la banchina cede (capita di tanto in tanto).
Soluzione provvisoria
Siccome (bene che vada) la riqualificazione della strada si farà l’anno prossimo, nel frattempo verrà istituito il senso unico. Si potrà andare verso Ghedi; al ritorno bisognerà passare da via Brescia o via Curvane, per immettersi sulla provinciale più avanti. La decisione non è ancora stata ufficialmente presa, ma non ci sono alternative: insieme con i tecnici, l’assessore Martino Pasini e il comandante della Polizia locale Enrico Cavalli hanno verificato il degrado della strada e ipotizzato il senso unico. Dal quale potrebbero essere esentati i mezzi agricoli che lavorano nei campi che si affacciano su quel tratto di strada: costringerli a fare il giro dell’oca sarebbe una forzatura.
L’iter
Questa situazione va avanti da una ventina d’anni. Praticamente da quando la Provincia aveva allargato tutta la Sp 65 tranne proprio i 600-700 metri che arrivano a Ghedi. L’intenzione era di allargare anche questi, ma campa cavallo. Visto lo stallo, l’Amministrazione comunale aveva deciso di fare da sé. Bella intenzione, ma impraticabile, perché la strada era della Provincia. L’anno scorso la svolta: in cambio della tangenziale Ovest, la Provincia ha ceduto quel tratto di strada provinciale al Comune, che, diventato proprietario della porzione, poteva decidere come meglio credeva.
A questo punto mancavano solo i soldi per l’intervento: circa un milione di euro, che al momento non ci sono, ma che dovranno essere trovati, perché la strada non può rimanere in queste condizioni. Non siamo al semplice degrado dell’asfalto che abbiamo documentato da altre parti. Qui è più grave: a forza di banchine che cedono, l’asfalto si sta restringendo sempre più.
Nel futuro
Entro l’anno dovrebbe arrivare il progetto, che tra l’altro consentirà di quantificare la spesa. Poi nel 2027 l’allargamento e la sistemazione del tratto di strada. Che, in attesa di recuperare la sua dignità, sarà percorribile sì, ma a senso unico.



