Un altro mese di stop prima di poter tornare a usufruire dei servizi postali. A Erbusco l’operazione di restyling di Poste Italiane agli uffici di via Verdi, nel cuore del centro storico, slitta in avanti. L’intervento, dal valore di circa 33mila euro, è iniziato a luglio. La fine dei lavori, con riapertura, era prevista per lunedì 1° settembre. Le porte dell’Ufficio, però, sono ancora chiuse, con le vetrate coperte da spessi teli scuri. Sul bancomat esterno, un cartello scritto a mano indica inoltre che «l’Atm non è attivo». La nuova data di riapertura è ora quella del 6 ottobre.
La comunicazione
Nel comunicare la novità Poste Italiane rende inoltre noto che è disponibile all’Ufficio postale di Calino», frazione di Cazzago San Martino, «uno sportello dedicato per le operazioni radicate all’Ufficio di Erbusco con orario da lunedì a venerdì dalle 8.20 alle 13.35 e il sabato dalle 8.20 alle 12.35».
Malumoritra i residenti
Una scelta, quella di Calino, che ha raccolto più di un malumore a Erbusco, sia nelle piazze fisiche sia in quelle virtuali, soprattutto per le difficoltà oggettive per le persone più anziane e, più in generale, per chiunque non abbia a disposizione un mezzo privato in grado di raggiungere Calino, distante circa 7 chilometri di strada, compresi tratti particolarmente trafficati, come la direttrice che conduce verso il lago d’Iseo.
Per cercare di ridurre i disagi, Poste Italiane indica altri due Uffici postali vicini, quelli di Adro in via Lazzaretto, 21 e quello di Palazzolo sull’Oglio, in piazza Zanardelli, 42. Rispetto alla comunicazione di luglio, che annunciava la prima chiusura, non risulta tuttavia più indicato l’Ufficio postale di Zocco, frazione di Erbusco, il più vicino – e raggiungibile anche per pedoni e ciclisti – tra quelli del circondario.
Per un altro mese, quindi, cittadini e aziende di Erbusco dovranno armarsi di pazienza – e di un’auto – per usufruire dei servizi postali. La speranza è che la riapertura avvenga effettivamente per l’inizio di ottobre e non ci siano ulteriori prolungamenti dei lavori, disposti da Poste Italiane all’interno di In Polis, il percorso nazionale nato «per rendere semplice e veloce l’accesso ai servizi della pubblica amministrazione nei comuni con meno di 15mila abitanti», come Erbusco, «con l’obiettivo di favorire la coesione economica, sociale e territoriale del Paese e il superamento del digital divide.
Il progetto
L’intervento a Erbusco riguarda, in particolare, la riorganizzazione degli spazi e il restyling della sala al pubblico, con nuovi arredi progettati per facilitare l’accesso ai servizi e le operazioni ai clienti. Al termine del restyling, a Erbusco si potrà richiedere - oltre ai servizi postali - quelli di natura finanziari, di assicurazione ed energia. Previsto anche l’accesso alle piattaforme Inps, con servizi anagrafici, quindici certificati anagrafici e di stato civile, oltre alla gestione delle pratiche di richiesta e rinnovo del passaporto.



