Sono arrivati questa mattina all’aeroporto di Ciampino a Roma i feretri dei quattro militari italiani morti in Bosnia, a seguito dello schianto dell’elicottero sul quale viaggiavano. Ad attendere le salme c’erano il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, la premier Giorgia Meloni, il ministro della Difesa Guido Crosetto e il ministro degli Esteri Antonio Tajani. Accanto ai feretri c’erano i parenti delle vittime, che hanno dato l'ultimo saluto ai loro cari. Ora le salme saranno condotte alla camera ardente che è stata allestita all'ospedale del Celio.
La salma di una delle vittime, Laura Procacci, sarà invece trasferita alla camera mortuaria per effettuare l'autopsia: era deceduta dopo il trasferimento in ospedale. I funerali dei militari saranno celebrati in una data ancora da stabilire nella chiesa di Santa Maria degli Angeli e dei Santi in piazza della Repubblica a Roma. Uno dei quattro militari morti, Franco Adriano Zecchillo, era legato a Paratico: nel comune sul lago d’Iseo vive infatti la madre.



