Cronaca

I ricordi dei cittadini diventano un documentario: nasce «Io, Nave»

Voci storiche che hanno vissuto il territorio e hanno contribuito a costruirne l’identità
Barbara Fenotti
Camillo Comini, il fabbro © www.giornaledibrescia.it
Camillo Comini, il fabbro © www.giornaledibrescia.it

«Chi racconterà la Nave del passato quando non ci saranno più le persone che l’hanno vissuta?». Da questa domanda, nata quattro anni fa all’interno della Consulta della Cultura, ha preso forma un progetto che oggi compie un nuovo passo. Si chiama «Io, Nave» e trasforma le testimonianze raccolte tra i cittadini in una serie di documentari dedicati alla storia del paese.

Il primo, «Storie del fare», sarà un viaggio nella memoria del lavoro, affidato alle voci di chi ha vissuto in prima persona la trasformazione del paese dal secondo Dopoguerra agli anni dell’industrializzazione. Un percorso che nasce dal progetto «Gente di Nave», avviato con l’obiettivo di raccogliere i ricordi di chi ha contribuito a costruire l’identità del paese. In quattro anni sono state realizzate una ventina di videointerviste ad artigiani, insegnanti, imprenditori, musicisti della banda Santa Cecilia, sportivi, volontari e cittadini che hanno raccontato il proprio tempo attraverso esperienze personali, ricordi di famiglia e vicende professionali.

L’origine

«All’inizio - spiega l’assessora alla Cultura Roberta Paradisi - volevamo semplicemente raccogliere delle testimonianze prima che andassero perdute. Poi ci siamo accorti che stavamo costruendo qualcosa di più: un patrimonio di racconti che meritava di uscire dall’archivio e raggiungere tutta la comunità. Il documentario nasce proprio da questa consapevolezza».

Il primo capitolo è dedicato al lavoro, tema che attraversa la storia recente di Nave. Le testimonianze ricostruiscono il passaggio da paese prevalentemente agricolo a importante realtà industriale della lavorazione del tondino in ferro, senza fermarsi ai numeri della crescita economica. Emergono anche i ritmi della fabbrica, le condizioni di lavoro, le battaglie sindacali, l’inquinamento e i cambiamenti che hanno trasformato il volto del territorio e la vita delle famiglie.

A raccontarli sono Luigi «Ginetto» Comini, Ferdinando «Nando» Collio, che è mancato venerdì scorso a 83 anni, Camillo Comini, Massimino Fenotti, Franco Liberini, Francesco Loda, Antonia Palazzi Tosana, Italo Pareccini, Rubens Pasotti, Giuseppe Rivadossi, Franca Senestrari, Adelino Tameni ed Ennio Zani. Il documentario è realizzato grazie anche al sostegno di alcune aziende del territorio e l’obiettivo è presentarlo entro fine anno.

Prospettive

Ma il progetto guarda già oltre. «Abbiamo già individuato i temi dei prossimi filmati - conclude Paradisi -, perché la storia di una comunità non si esaurisce in un solo racconto. Parallelamente continueremo a sviluppare Gente di Nave, catalogando e pubblicando online le videointerviste integrali. Vogliamo che questo patrimonio rimanga a disposizione di tutti e possa essere consultato anche tra molti anni».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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