Sarà sepolto nella terra di origine della sua famiglia, la Tunisia, il corpo di Badr Ouajil, il 16enne di Cividate al Piano, in provincia di Bergamo, che sabato pomeriggio non è riemerso dopo un tuffo nelle acque del lago di Garda mentre era con gli amici su un pedalò nel tratto di lago davanti alla spiaggia del Desenzanino. La famiglia, che ha avuto il sostegno della comunità tunisina di Cividate al Piano e anche del Comune, sta organizzando il trasferimento della salma e nelle prossime ore definirà tempi e modi per le cerimonie funebri.
La dinamica
Il ragazzo, che studiava in una scuola professionale della zona, sabato pomeriggio era arrivato a Desenzano con un gruppi di amici. Attorno alle 18 avevano deciso di affittare un pedalò e, sempre restando nella zona di sicurezza delimitata dalle boe, avevano scelto di fare il bagno a qualche decina di metri dalla costa. Dopo un tuffo però Badr non era più riemerso e solo dopo vari tentativi, prima degli amici, poi di persone che erano in spiaggia e infine della Guardia Costiera, è stato localizzato. Si è spento domenica al Civile.




