«Quello che ho fatto me lo porterò dentro per sempre. Non ho ucciso solo la mamma, ma ho ucciso anche me stesso quel giorno». A parlare è Ruben Andreoli, l’uomo che nel 2023 ammazzò a calci e pugni la propria madre, Nerina Fontana. È lui il protagonista della puntata «L’omicidio di mamma Nerina», la terza della quarta stagione del podcast true crime «Delitti bresciani». Lui, più che la vittima: durante la puntata viene infatti sì raccontato il delitto, ma a venire scandagliato è soprattutto l’aspetto psicologico dietro a questo gesto, inspiegabile per la maggior parte delle persone.
La condanna a 24 anni di reclusione (non ancora definitiva: siamo solo al primo grado di giudizio) è arrivata lo scorso autunno. Nell’episodio, disponibile qui e sulle principali piattaforme streaming come Spotify e Spreaker, si ascolteranno le testimonianze in aula dello stesso Andreoli.
Ma ampio spazio verrà dato, appunto, anche all’analisi dei risvolti emotivi e interiori di tutta la storia, per cercare di dare risposta a una domanda tremenda, ma in questo caso necessaria: come si diventa assassini della propria madre? E perché?
Il racconto è affidato ad Andrea Cittadini, che ha ripercorso il delitto e la vicenda processuale attraverso gli articoli del Giornale di Brescia, le testimonianze e i materiali audiovisivi provenienti dagli archivi di Teletutto, mentre il montaggio è di Matteo Berta.




