Anche la Direzione distrettuale antimafia di Brescia ha aperto un fascicolo sulla morte di David Rossi, l’ex responsabile della comunicazione di Monte dei Paschi di Siena trovato senza vita il 6 marzo 2013 sotto la finestra del suo ufficio a Rocca Salimbeni. Il fascicolo è arrivato la scorsa estate sul tavolo della pm Claudia Passalacqua e punta ad approfondire gli eventuali intrecci con la criminalità organizzata, in particolare nel Mantovano e nell’area di Viadana.
Collegamenti
La pista è quella dei possibili collegamenti con la cosca di ’ndrangheta Grande Aracri, originaria di Cutro, in Calabria, e radicata da anni tra Mantovano ed Emilia. Al centro degli approfondimenti ci sarebbero alcuni movimenti finanziari.
La Dda bresciana è una delle tre direzioni distrettuali antimafia che stanno approfondendo aspetti della vicenda: le altre sono quelle di Firenze e Bologna. I rispettivi filoni riguarderebbero contesti e possibili collegamenti differenti.
La riapertura degli approfondimenti si inserisce nel nuovo quadro emerso dai lavori della commissione parlamentare d’inchiesta.




