È una fase di forte fermento per Darfo, dove stanno prendendo forma interventi che uniscono sicurezza, tutela ambientale, valorizzazione culturale e sviluppo turistico, con un programma articolato distribuito tra centro, frazioni e aree naturalistiche, con cantieri già avviati e nuove opere finanziate.
L’inaugurazione
Tra gli interventi più significativi figura il restauro della chiesetta del Gleno: dopo l’acquisizione al patrimonio comunale, sono iniziati i lavori strutturali e architettonici per 211mila euro, di cui 100 mila di contributo regionale. La chiesetta diventerà ufficialmente monumento alle vittime del disastro del Gleno e punto di partenza della Via Decia, itinerario tra la Valcamonica e la Valdiscalve. L’inaugurazione è prevista il primo dicembre.
Sul fronte della fruizione ambientale, il Comune ha ottenuto 80mila euro per riqualificare il sentiero del Monticolo, nel tratto verso la pescicoltura e il River bike bar. Il percorso sarà messo in sicurezza e reso più accessibile, valorizzando l’osservatorio naturalistico, le incisioni rupestri e i resti del castello riportati alla luce dagli scavi archeologici.
Il lago Moro
Un altro tassello riguarda il lago Moro. La Regione Lombardia ha finanziato con quasi 350 mila euro la sistemazione della storica strada dei Grimaldi e la creazione di un hub turistico. L’intervento vale complessivamente 495mila euro e si inserisce nel più ampio piano per Bessimo, che comprende un parco giochi, un parcheggio e 1,6 chilometri di pista ciclopedonale lungo l’Oglio.
La parte più rilevante sul piano economico riguarda la prevenzione del dissesto idrogeologico: sono partiti i due progetti di messa in sicurezza del fiume Oglio e la mitigazione del rischio in località Corne Rosse, nei pressi del centro commerciale Adamello, dove si verificano spesso cadute di massi. L’obiettivo è proteggere gli abitati di Corna, Darfo e Cappellino; in questi giorni sono in corso le procedure per selezionare le imprese, mentre i lavori dovrebbero partire il prossimo autunno.
Impianti fotovoltaici
A questi cantieri in corso si aggiungono i nuovi impianti fotovoltaici su sette edifici comunali, per un totale di 645mila euro, e il rilancio del parco archeologico di Luine, affidato a una nuova gestione con visite guidate, aperture serali e iniziative per le famiglie.
«Non si tratta di opere isolate – sottolinea il sindaco Dario Colossi –, ma di un disegno che mette insieme memoria, sicurezza, ambiente e nuove opportunità per la nostra città».



